Firenze, Nardella firma il 'Patto per Firenze sicura': arrivano nuovi agenti

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Dal centrodestra e dalla Lega in particolare ascoltiamo sempre i soliti proclami che già hanno fallito in passato, quando loro erano al governo e il Carroccio esprimeva addirittura il ministro degli Interni.

"Il capo della polizia, Franco Gabrielli, e il ministro dell'Interno, Marco Minniti, prendano atto - lamenta Conestà - che questi servizi di sicurezza sono diventati troppo rischiosi per chi indossa una divisa e le condizioni operative non sono assolutamente accettabili".

"Accogliamo con grande soddisfazione la notizia dei 13 equipaggi in più tra Polizia, Carabinieri e Guardia di Finanza per Firenze". Cinque saranno pattuglie di poliziotti, altre cinque di carabinieri e tre della Guardia di finanza.

"Sull'immigrazione -aggiunge Di Giorgi- noi avevamo un'emergenza, che abbiamo risolto innanzitutto salvando quante più vite fosse possibile in mare e, grazie soprattutto al lavoro compiuto dal ministro Minniti, intervenendo sui flussi per controllarli al meglio".

Le misure annunciate sono fra quelle che vanno oltre gli interventi emergenziali: "Bisogna separare la parola emergenza, dalle parole sicurezza e migrazione: sono quest'ultime questioni strutturali".

"Il 'Patto Firenze Sicura', firmato oggi dal ministro dell'Interno, dal prefetto e dal sindaco è un evento positivo per la città, anche se tardivo. Noi vigileremo sulla sua applicazione, auspicando che non resti una firma su un pezzo di carta, ma che porti più sicurezza e decoro nella nostra città". In Prefettura è prevista una cabina di regia tra le forze dell'ordine e il Comune e aumenteranno le telecamere in città. Per quanto riguarda le varie tipologie di illecito, Firenze è al quarto posto a livello nazionale per furti totali e negli esercizi commerciali.

"L'unico 'patto per la sicurezza' di Firenze, come del resto d'Italia, parte dal rimpatrio immediato di tutti gli immigrati irregolari".

"Questo - ha aggiunto Minniti - non è solo un patto per la sicurezza ma è un patto per Firenze bella e sicura". "Questo patto apre una nuova fase, che ci consente di essere più incisivi, con più strumenti", ha commentato invece Nardella. E il sindaco è stato accontentato, con più agenti di polizia, più telecamere, più illuminazione.

Anche dai movimenti della politica si solleva il problema: "Nell'esprimere piena solidarieta' agli agenti aggrediti dell'hotspot di Contrada Milo (Trapani) mentre cercavano di arginare la fuga di una sessantina di immigrati, chiediamo di cambiare le regole d'ingaggio nella gestione dell'ordine pubblico", dichiarano in una nota congiunta Nicola D'Aguanno e Fabio Sabbatani Schiuma, rispettivamente commissario provinciale e segretario nazionale di Riva Destra, movimento nato dallo storico primo circolo di Alleanza Nazionale. C'è bisogno di avere una capacità maggiore di analisi del territorio.

IL DIBATTITOFIRENZE È il nodo centrale della campagna elettorale, la sicurezza.