Europa League, dove vedere Ludogorets-Milan in Tv e in streaming

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Penso che domani possa passare dal 4-2-3-1 al 4-3-3.

Sul poco turnover: "Vediamo domani, in questo momento do la sensazione di non aver fiducia di chi gioca meno ma non è così. Mi sembrava la cosa più sensata". Abbiamo tantissime persone che lavorano per noi e che ci dicono come gioca, Lucas può dirci qualcosa sull'ambiente. "Abbiamo anche campionato e coppa Italia, non possiamo fare calcoli". Ma sono orgoglioso di quello che sto facendo e devo ringraziare i ragazzi che mi dedicano anche qualche ora in più del loro tempo.

"C'è grandissimo rispetto per il Ludogorets perché negli ultimi sei anni è stata più del Milan in Europa". E' una squadra diversa, con concetti diversi, con una condizione fisica migliore per come vedo il calcio io, non voglio fare polemica.

DA TRAGHETTATORE A CONFERMATO - "La sto vivendo male. Bisogna farsi sentire presente e vicino a loro, di più forse rispetto a chi ora gioca da titolare", ha concluso Gattuso. Con più mentalità. Dal 7 dicembre ad oggi ci arriviamo sicuramente meglio, ma sappiamo che non possiamo sbagliare. Sono tutti giovani e questo mi ha facilitato a provare un certo tipo di calcio.

Andata dei sedicesimi di Europa League sempre più alle porte e tappa in Bulgaria, a Razgrad, per affrontare il Ludogorets, tra i tanti ostacoli di un mese che vedrà il Milan disputare ben 8 gare prima della sosta per le Nazionali. Sto vivendo male questa cosa, soffrivo molto quando sentivo grandi complimenti da giocatore: voglio continuare il mio lavoro e non è retorica. Ed ecco perché, ne siamo sicuri, presto il Milan potrà mettere in vetrina anche altri nomi. "Spero che chi verrà chiamato in causa ce la metterà tutta per dare un supporto a quelli che stanno giocando con continuità". "Giocare il giovedì ci metterei la firma e poter giocare ogni tre giorni perché vuole dire che le cose vanno bene". "Dobbiamo crescere su molti fronti, come quello dell'esperienza, ma sono contento". Se perderemo affronterò le prossime sfide allo stesso modo, perchè fasciarsi la testa prima: "non voglio pensare ad un risultato negativo". "L'importante è averla preparata bene e penso che l'abbiamo fatto, poi al resto penseremo quando torneremo a Milanello". A sinistra spazio a Calhanoglu, ormai un intoccabile nell'undici di Gattuso, mentre a destra ci sarà la star indiscussa del Diavolo, lo spagnolo Suso, reduce da una prova superlativa contro la Spal, l'ennesima in questa stagione.