Reggio Emilia, ruba al supermercato. Casalinga incastrata dalle telecamere

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A Reggio Emilia, un uomo si è tirato indietro dopo la proposta di matrimonio e non era la prima volta. Lo stava aspettando in Comune per la firma delle pratiche, invece era altrove.

Aggrediti da quattro stranieri tra il Parco del Popolo e piazza Martiri del 7 luglio, due fidanzatini reggiani - entrambi 16enni - sono stati costretti a rifugiarsi in un bar per chiedere aiuto. "È la seconda promessa di matrimonio infranta in sei anni che stiamo insieme". Poi lo perdonò. Poco tempo fa il fidanzato si è rifatto nuovamente avanti e tutto sembrava finalmente sicuro, fino a quando non è arrivato il giorno di presentarsi in Municipio per le firme. "Avevamo fissato la data delle nozze al 24 febbraio, avevamo già comprato gli abiti, le bomboniere e prenotato il ristorante".

L'incontro in un centro commerciale, "sono andata agguerrita, lui quando mi ha visto si è nascosto dietro una donna addetta alla sicurezza. E' stata l'ennesima mazzata dopo tanti problemi anche di salute", ha commentato la mancata sposa.

Ed ancora: "Gli ho urlato di darmi chiavi e soldi per pagare tutto ciò che avevo anticipato io per le nozze. Poi l'ho preso per il cappuccio e gli ho dato pugni e calci fino a farlo scappare". Come racconta il resto del Carlino, il gesto non poteva che far infuriare quella che doveva essere la sua consorte che, stufa del suo comportamento, lo ha cercato, raggiunto e infine picchiato davanti a tutti in un centro commerciale. Così la compagna ha deciso di vendicarsi. I filmati l'hanno immortalata agire furtivamente con una tecnica ben collaudata: entra nel supermercato e attende il momento adatto per colpire facendo man bassa di prodotti, che poi nasconde nella borsetta tenuta a tracolla, uscendo dal supermercato passando per l'apposito corridoio dedicato a chi non effettua acquisti.