Francia, Lactalis nel ciclone: latte per neonati contaminato

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Lactalis ha iniziato a ritirare alcuni tipi di latte in polvere all'inizio di dicembre, dopo alcune segnalazioni di sospetti casi di salmonella.

Il Ceo di Lactalis, Emmanuel Besnier, in un'intervista al settimanale "Le Journal du Dimanche", ha assicurato che quel latte in polvere non sarà più distribuito e che tutte le confezioni in circolazione sono state ritirate dai punti vendita: "Dobbiamo misurare la portata di questo operazione", ha spiegato. In Spagna è stato anche scoperto un caso di salmonellosi accertata riguardante un bambino che ha consumato questo latte contaminato e un altro caso da confermare in Grecia. Ma in seguito a ulteriori controlli, la società ha dovuto richiamare anche altre tipologie di latte artificiale, spiegando che "i risultati delle nostre indagini, ci hanno permesso di identificare una probabile causa di contaminazione in una delle nostre torri di essicazione nel periodo che va dal 1 al 6 maggio 2017". Il problema più grave è che parte dei prodotti incriminati sono rimasti negli scaffali di alcuni gruppi della grande distribuzione, continunando così a essere regolarmente venduto. Interrogato sulle centinaia di denunce presentate dai genitori di neonati in tutta la Francia, e mentre un'indagine preliminare è stata aperta alla fine di dicembre, in particolare per "lesioni involontarie" e "per aver messo in pericolo la vita degli altri", Besnier ha assicurato che non avrebbe nascosto nulla. Persino il presidente francese Emmanuel Macron è intervenuto sul caso in occasione della sua visita a Roma, il quale non ha escluso che potrebbero essere presi dei provvedimenti sanzionatori. Il ministro delle Finanze francese, Bruno Le Maire, ha promesso che l'unità antifrode del governo effettuerà 2.500 controlli supplementari la prossima settimana e ha chiesto di incontrare i vertici di Lactalis e delle catene della grande distribuzione. "Ha dato luogo a comportamenti inaccettabili che dovranno essere sanzionati".

Lo ha annunciato il gruppo lattiero - caseario francese Lactalis, dopo i casi di salmonella.

Pronti a portare avanti una mega-causa sono i molti avvocati che si ritrovano a difendere, giustamente, quelle associazioni di consumatori che non hanno accettato il ripresentarsi sempre dello stesso virus nei loro figli, identico a quello riscontrato già 12 anni fa.