Elezioni regionali Lombardia, Liberi e Uguali in solitaria con Rosati

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Con Gori in Lombardia è opportuno aprire un confronto sul programma. Davvero quella lombarda è una partita fondamentale che vale più della regione abitata da un sesto della popolazione italiana. "Mi dispiace che i dirigenti di Leu, evidentemente offuscati dall'odio per il Pd, non l'abbiano capito".

In realtà però LeU ha fatto l'unica scelta possibile nella situazione in cui si trovava, una scelta da cui probabilmente dipendono anche i risultati su base nazionale per il partito di Bersani e D'Alema. "La vittoria conta" se il Pd vuole avere voce in capitolo e se il Pd non vince "non ci sono sconti". I dati sono obbligatori al fine di autorizzare la pubblicazione del commento e non saranno pubblicati insieme al commento salvo esplicita indicazione da parte dell'utente. Gori è una persona rispettabile. "Invece, oggi, il Pd vince, anche a livello locale, se convince politicamente". Anzi, ho sentito ragioni via via sempre diverse: prima la mia candidatura non era condivisa; poi, c'era il fatto che, forse, Renzi si candidava in Lombardia; adesso sarebbe colpa dello slogan ('Fare, meglio' ndr) che non esprime abbastanza discontinuita' con il passato. L'assemblea lombarda di LeU si è chiusa con una fumata nera: la sinistra ha candidato alla guida della Regione l'esponente di Mdp Onorio Rosati gelando così le speranze Dem di un aiuto al candidato renziano, nel difficile tentativo di rimonta al centrodestra.

Il sondaggio di IZI per Repubblica Roma
Il sondaggio di IZI per Repubblica Roma

"Stiamo lavorando. Proviamo a trovare un'intesa" detta ai cronisti di Montecitorio. Rosati, 54 anni, è stato Segretario Generale della Camera del Lavoro di Milano, nel febbraio del 2013 è stato eletto consigliere regionale ed membro della IV Commissione (Attività produttive), della V Commissione (Territorio e Infrastrutture) e della Commissione Speciale "Rapporti tra Lombardia, Confederazione Elvetica e Province Autonome". D'altro canto per Bersani & Co. le alternative per le prossime elezioni sono due: distinguersi (rispetto al PD) o sparire.