Berlusconi attacca il M5s: "E' una setta, peggio dei post-comunisti nel '94"

Regolare Commento Stampare

A dirlo è Silvio Berlusconi nello studio di 'Domenica Live' su Canale 5. Per Berlusconi il M5S porterebbe l'Italia "al disastro", imponendo "una morsa letale sul ceto medio, con un'imposta di successione vicina al 50% e con un'imposta patrimoniale", perché "gran parte di loro non ha mai lavorato e guardano a chi il lavoro ce l'ha con invidia". "Oggi c'è in campo il M5s, una formazione più pericolosa dei post comunisti di allora", che somiglia più a una "setta" che a un partito. E prosegue: "Oggi ci sono tasse altissime ed è difficilissimo compilare il modulo 730 per la compilazione". "Aumenteremo tutte le pensioni minime a mille euro al mese, anche alle mamme daremo una pensione di mille euro al mese - ha detto tra le altre cose Berlusconi - Si devono poi adeguare le altre pensioni più basse alle nuove esigenze del costo della vita". La Flat tax è una tassa uguale per tutti, per famiglie e imprese, dovunque è stata applicata ha dato risultati straordinari. Una situazione che garantirebbe anche "più entrate e fare sì che lo Stato possa quindi aiutare i cittadini rimasti indietro". E la colpa "è di Renzi e della sinistra che hanno firmato il trattato di Dublino, che hanno scelto in maniera scellerata di prendersi carico dei migranti che sbarcano in Italia", precisando che "qui il 95 per cento dei migranti arrivati non possiamo trasferirli altrove, dobbiamo tenerceli, individuarli uno ad uno e rispedirli nei Paesi di origine". Questa volta se ne sono inventata una smentita dalla procura.

"La nostra religione laica è sempre stata "meno tasse, meno tasse, meno tasse". Dove si trovano questi soldi? "La gente è delusa dalla politica, è tentata di non votare - ha concluso -".