Torino, i dipendenti licenziati della Embraco ascoltati da Di Maio

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Resteranno solamente 40 dipendenti all'interno dell'Embraco, l'azienda che fa parte del gruppo Whirlpool, di Riva di Chieri. Nel silenzio dei ministero per lo sviluppo economico, Calenda impegnato ormai da tempo in campagna elettorale e in una sua personale disputa contro Regione Puglia e Comune di Taranto che, a dire il vero, ci mettono anche del proprio. Da ottobre i lavoratori e i sindacati avevano lanciato l'allarme per una situazione che non lasciava ben sperare. L'incontro si è concluso con l'aggiornamento della discussione a lunedì 15 gennaio, quando l'azienda incontrerà nuovamente le rappresentanze sindacali presso l'Unione Industriale di Torino, nell'ambito della procedura di licenziamento collettivo.

In una nota l'azienda spiega di voler "procedere alla cessazione della produzione nello stabilimento di Riva prezzo Chieri, mantenendo comunque una presenza in Italia". "Quello che chiediamo ora - dice il segretario nazionale della Fim Michele Zanocco - è che Whirlpool Corporation si comporti come si è comportata Whirlpool Europe durante la vertenza che nel 2015 l'ha impegnata con i sindacati italiani, vertenza che si è conclusa, dopo un negoziato duro ma costruttivo, con un accordo che ha consentito di salvare le produzioni degli stabilimenti italiani". Non si capisce come l'azienda intenda mantenere la "presenza in Italia di cui parla nella nota dal momento che intende cessare la produzione. È urgente aprire un tavolo di trattativa e servirà anche un passaggio al Mise per valutare strade alternative ai licenziamenti".

"Lo scenario che ci viene presentato - afferma Federico Bellono, segretario generale della Fiom di Torino - è di gran lunga il peggiore tra quelli che si potevano prefigurare: dalla riduzione dei volumi annunciata nelle scorse settimane si passa al loro azzeramento, e quindi alla chiusura dell'attività produttiva".

E' la promessa che il candidato premier del Movimento 5 Stelle, Luigi Di Maio, ha fatto oggi ai lavoratori della Embraco, raggiunti ieri dalla lettera di licenziamento.