Presidenza Figc, Lotito: "Ho la maggioranza, 12 club sono dalla mia parte"

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"Servono interlocutori che abbiano la stessa affidabilità della Lega Dilettanti, altrimenti non andiamo da nessuna parte". Gli obiettivi sono due: tornare a parlare di calcio e farlo col maggior consenso possibile. Poi l'Assemblea non si è pronunciata su una sua candidatura e né su una candidatura di appoggio. E siamo a tre candidati.

Nel colloquio, svolto nei giorni scorsi, parlando delle possibilità di successo finale Ortolano evidenzia che "siamo alle fasi finali, non vedo la condivisione nella convergenza non solo sugli uomini, ma sui programmi".

Le cose, però, non stanno esattamente così. Nonostante sia il personaggio più trasversale delle elezioni per la presidenza della FIGC, non è il favorito. Lo ha confermato il commissario della Lega Serie A, Carlo Tavecchio, dopo la riunione dei club sulle elezioni federali, in cui il presidente della Lazio ha dichiarato di avere il sostegno necessario di undici club su 20 per correre. Il messaggio che emerge è che, quando si fa squadra, si vince assieme e spero che possa essere di buon auspicio per il confronto elettorale in Federazione. Al che Tommasi ha commentato con scetticismo una soluzione del genere: "Una candidatura di Lotito non è impossibile, visto che dice di avere le firme per depositarla". Gravina ha 64 anni, è pugliese ed è a capo della Lega Pro dal dicembre del 2015. A proposito invece dello spettro di un commissariamento della Figc, Tommasi ha detto: "Se il 30 gennaio non ci saranno gli organi federali al completo, il Coni fara' le sue valutazioni, ma anche noi stessi dovremo farle". Di pari passo alla carriera politica, Sibilia è da tempo attivo nel mondo del calcio. Il primo a varcare gli uffici di via Rosellini è stato il presidente della Lega Dilettanti, Cosimo Sibilia. Da marzo è inoltre vicepresidente della FIGC. La Lega di A però è interessata a portare avanti un suo candidato. In assenza di un nome, sabato ha deciso di ufficializzare la sua candidatura. "Se fossimo una società - ha aggiunto Sibilia -, noi saremmo l'azionista di riferimento con il 34 per cento".

Claudio Lotito, oltre a candidarsi per Forza Italia a Salerno, avanza anche la sua candidatura per la presidenza della Federcalcio. Io ho ribadito la mia posizione e la volontà di appoggiare un eventuale candidato unico, a patto che questo sia credibile.