Consip, chiesta proroga indagine per Lotti e papà Renzi

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Successivamente, l'indagine è stata poi trasferita per competenza a Roma.

A tirare in ballo Lotti era stato l'ex Ad di Consip Luigi Marroni, sostenendo davanti ai pm napoletani Henry John Woodcock e Celeste Carrano di essere stato informato anche da lui di un'inchiesta sui vertici della Centrale acquisti della pubblica amministrazione. Il procuratore aggiunto Paolo Ielo e il pm Mario Palazzi hanno chiesto al gip di prorogare gli accertamenti sul conto dell'attuale ministro dello sport di altri sei mesi.

Inchiesta Consip, chiesta proroga di 6 mesi per indagini su ministro Lotti, Tiziano Renzi e altri 10 indagati.

La Procura di Roma ha chiesto la proroga delle indagini su Luca Lotti nel caso Consip. L'ordinanza è stata notificata ai dodici interessati: il Ministro dlelo Sport Luca Lotti; Tiziano Renzi, padre dell'ex Presidente del Consiglio; ai generali dei Carabinieri Tuttlio Del Sette ed Emanuele Saltalamacchia; all'ex parlamentare Italo Bocchino; agli imprenditori Carlo Russo e Alfredo Romeo; all'amministratore delegato di Grandi Stazioni Silvio Gizzi; al presidente di Publiacqua Filippo Vannoni; all'ex manager Consip Domenico Casalino; a Luigi Ferrara e a Francesco Licci. Il gip Gaspare Sturzo, prima di pronunciarsi sulla richiesta della Procura, ha dato a tutte le parti la possibilità di presentare una eventuale memoria entro questa settimana.

Nel motivare la richiesta gli inquirenti affermano che per quanto attiene il filone sulla fuga di notizie sono "tuttora in corso le attività istruttorie volte a ricostruire la catena di comunicazione all'interno della struttura gerarchica dell'Arma, così come i contatti - è detto nella richiesta di proroga depositata il 19 dicembre scorso - tra le persone che legittimamente erano a conoscenza dell'indagine e gli indagati".