Trenitalia: nel 2017 puntuali 9 treni regionali su 10

Regolare Commento Stampare

Venezia - "Quella di oggi è una giornata storica: il Veneto è la prima Regione d'Italia a firmare il nuovo contratto di servizio con Trenitalia, un accordo del valore di 4,4 miliardi complessivi, dei quali uno di soli investimenti che consentiranno il totale rinnovo della flotta dei treni circolanti nel nostro territorio". Presenti anche il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Graziano Delrio, il Presidente della Regione del Veneto, Luca Zaia e l'ad del Gruppo FS Italiane, Renato Mazzoncini. Con questo contratto miglioriamo la qualità e la puntualità del servizio e rinnoviamo la flotta dei treni.

Sul fronte dei programmi pluriennali sul lavoro e la capacità di programmazione derivanti dai contratti di servizio tra Ferrovie e Regioni, il ministro ha sottolineato che "ordinare treni per 4 anni vuol dire creare più lavoro, perché questi treni si fanno in stabilimenti italiani". "Ci accomuna - ha infatti commentato, rivolgendosi a Zaia e all'assessore regionale alle infrastrutture e trasporti, Elisa De Berti - l'impegno nel cercare di capire le difficoltà della gente comune, ma soprattutto la passione per far vivere meglio le persone nella loro esistenza quotidiana, di cui i trasporti e la mobilità sono una componente importante". Puntiamo ad aumentare i passeggeri e a convincere un numero sempre maggiore di pendolari a lasciare la propria auto e a utilizzare il servizio pubblico. "Da qui ai prossimi due anni avremo un parco macchine nuovo e arriveranno 78 treni nuovi, 47 Rock e 31 Pop, treni confortevoli, più veloci, capaci di trasportare numerosi passeggeri, attrezzati per accogliere anche le biciclette, dotati di sistema di videosorveglianza e Wi-Fi". "Cambiato anche il sistema delle penali: avremo la possibilità di risarcire i pendolari tratta per tratta, anche per eventi come il gelicidio e in più, dopo quanto accaduto a dicembre, abbiamo ottenuto che i piani di protezione civile contro neve, ghiaccio, caldo e freddo siano monitorati anno per anno con Regione Liguria per adattarsi alle esigenze del momento , aggiunge". Il governatore si è detto convinto della necessità che gli abbonamenti debbano essere differenziati in base alle fasce di reddito: "Agli studenti e ai lavoratori meno abbienti deve essere garantita la possibilità di fruire di servizi indispensabili, come il trasporto, contribuendo secondo le proprie possibilità economiche".

Grande soddisfazione per la firma del nuovo contratto è stata espressa anche dall'assessore regionale ai trasporti, Gianni Berrino.