Sanremo 2018: cosa c'è da sapere

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"Sarà un festival - concluso il conduttore - più popolar-nazionale che nazional-popolare e credo che una piccola rivoluzione saremo in grado di portarla".

I cantanti e gli ospiti del prossimo Festival di Sanremo 2018. Una prudenza forse necessaria che fa trapelare forse qualche preoccupazione visto che l'ultima serata del Festival 2017 raggiunse il 58,4%.

Per ora non abbiamo ancora notizie certe e altro non ci resta che ccontentarci dell'outfit scelto per la conferenza stampa di presentazione: jeans a zampa, camicia stampata e un fiammante trench rosso (tutto Trussardi) en pendant con decolleté e smalto.

Ad affiancare Claudio Baglioni nella conduzione della 68° edizione del festival di Saremo ci saranno Michelle Hunziker e Pierfrancesco Favino. Secondo i calcoli, inoltre, la spesa totale del Festival di Sanremo 2018 si dovrebbe aggirare intorno ai 16 milioni di euro, anche se i guadagni pervenuti dagli sponsor si attestano intorno ai 25 milioni, come ha riportato il Corriere della Sera. "Lo coloreremo con i colori primari", ha aggiunto". Presto la nuova edizione del Festival di Sanremo farà capolino nelle case degli italiani e non solo, ricordandoci che il Festival fa sognare. "Ci saranno ma sempre mantendo l'attinenza con la musica".

"Che emozione. Posso dire che sono davvero davvero davvero gasatissima", ha detto invece Michelle Hunziker, ringraziando anche Mediaset per averle dato la possibilità di partecipare alla manifestazione.

E' poi toccato a Pierfrancesco Favino, che ha commentato così la sua co-conduzione: "E' una cosa completamente nuova per me, un nuovo battesimo: sono fan del festival da quando sono bambino, è un cerchio che si chiude". " Si è chiesto Baglioni poi rispondendosi così: "qualcosa che sia più nel mio DNA e vada più verso quello che è il vero titolo della kermesse", ovvero puntando più sulla canzone italiana, che è "una sorta di intruglio magico tra parole e musica, suoni e interpretazione, un'arte povera e breve che dura poco, ma poi ha una forza evocativa che resta nella memoria collettiva..." Nel segno dell'ironia la chiosa di Baglioni: "Se avremo il sospetto che qualcuno degli ospiti si allarghi verso una "dispar condicio", metteremo una scossa elettrica nel microfono, in grado di annientarli al momento".