Pompei: danneggiato affresco in domus chiusa a pubblico

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Danneggiato l'affresco di Bacco e Arianna in una delle domus chiuse negli Scavi di Pompei. La scoperta nel pomeriggio di mercoledì ad opera dei custodi che hanno segnalato lo sfregio. A seguito di un immediato sopralluogo dei tecnici del parco archeologico - ha spiegato Osanna - è stato rinvenuto il danneggiamento di una porzione di circa 10 centimetri di un quadretto raffigurante Bacco e Arianna. Si tratta di una piccola porzione di affresco per il quale il direttore generale del parco archeologico di Pompei, Massimo Osanna, ha presentato denuncia ai carabinieri per atti vandalici. La direzione ha successivamente mobilitato i propri restauratori per avviare le procedure di recupero e restauro.

La direttrice degli scavi, Grete Stefani, ha già presentato denuncia ai carabinieri del presidio interno alla zona archeologica, ed ora la speranza è che i responsabili di quello che - per Osanna - è un'aggressione al patrimonio culturale dell'Italia vengano presto identificati ed assicurati alla giustizia. L'aumento del numero dei visitatori, infatti, aumenta anche il rischio di danneggiamenti.

Casi del genere sono piuttosto frequenti quando si verificano grandi affluenze di pubblico nel famoso sito archeologico della Campania: basti pensare che l'ultimo episodio in tal senso è stato l'imbrattamento con succo di melograno di una fontana recentemente restaurata.

Ormai da tempo, sono attive nello Stivale le "domeniche gratis", grazie alle quali moltissime persone possono visitare, gratuitamente, alla prima domenica del mese, siti di interesse storico e culturale: l'inconveniente di questa pregevole iniziativa, come sottolinea anche la guida turistica Annamaria Durante, è che consente anche a folti gruppi di persone di aggirarsi - senza alcuna forma di rispetto o controllo - in domus vecchie di 2000 anni fa, compiendo - volenti o nolenti - danni agli affreschi ivi presenti.