Napoli, Sarri: "Loro bravi. Ci infastidiscono da sempre. Noi meglio in campionato"

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Chiunque mastichi un minimo di calcio sa che una squadra come il Napoli, del livello raggiunto dai partenopei da anni, non sceglie quando vincere o perdere: gioca per imporsi, contro tutti, dal Benevento al Manchester City. Al 21' l'Atalanta viene fermata in azione di superiorità numerica sulla trequarti del Napoli per un mani di Toloi molto dubbio. Stiamo facendo una stagione straordinaria, in campionato forse abbiamo un altro atteggiamento, in Coppa siamo forse meno adatti all'eliminazione diretta e abbiamo sofferto di più - spiega ai microfoni di Rai Sport -. Gomez sfonda dalla sinistra e crossa per Cornelius, Mario Rui ribatte la conclusione del danese ma Castagne si ritrova il pallone fra i piedi e da pochi passi buca Sepe di forza.

Coppe indigeste per il Napoli, che dopo la Champions saluta pure la Coppa Italia, dove lo scorso anno si era arreso in semifinale alla Juventus. Il secondo di carattere qualitativo: Arek fungeva da piano B in termini strettamente tattici: quando c'era da cambiare lo spartito, in altre parole quando la rete di passaggi palla a terra non funzionava e non riusciva a scardinare le difese avversarie, l'ingresso del centravanti di stazza (e dotato di ottimi fondamentali tecnici) garantiva all'allenatore una considerevole variante. "Non concedono tanto. Se a Bergamo non giocheremo al 100% avremo problemi". Significa togliere la Serie A a 20 piazze che sono un bacino importante.

Colpo di scena al San Paolo: il Napoli va fuori dalla Coppa Italia 2017-18, alle semifinali ci va con merito l'Atalanta di Gasperini.

"Ridurrei le partite delle nazionali, evitando le 4 pause i campionati possono finire a fine aprile".

TROPPE PARTITE? Per Guardiola si gioca troppo e in particolare le partite sotto le feste mettono a repentaglio la salute dei giocatori.

Certo non si può dire che gli uomini di Sarri abbiano preso l'impegno casalingo con leggerezza, visto che in campo dal primo minuto vengono schierati carichi da 90 del calibro di Hamsik e Callejon. "Se un ragazzo fa una scelta personale è difficile anche commentare".