Morta di stenti in casa, l'ira di Federica Sciarelli: "Paola poteva salvarsi"

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Una donna è morta di stenti a 31 anni, dopo essere rimasta chiusa in casa per 14 anni.

Dopo la pausa natalizia, nella prima serata di oggi, mercoledì 10 gennaio 2017 torna la trasmissione Chi l'ha visto, condotta da Federica Sciarelli sulla terza rete di casa Rai. Le segnalazioni sul caso di Paola però, non erano mancate anche in passato e proprio un inviato di Chi l'ha visto si era recato a Polignano per cercare di fare chiarezza sulla vicenda che appariva sin da subito molto delicata e controversa. Aveva 31 anni. Morta di stenti, in casa. All'epoca, alcuni mesi fa, i genitori di Paola smentivano qualunque tipo di difficoltà sostenendo: "Paola sta bene, vi hanno dato un'informazione sbagliata". Invece il conto alle forze dell'ordine non è stato richiesto con la forza e la pubblicità che hanno accompagnato il caso napoletano, forse in omaggio a una retorica nazionale per cui coloro che portano la divisa non possono che essere integri, coraggiosi, devoti alla causa. Nonostante il precipitare della situazione, il padre e la madre della ragazza ne hanno sempre difeso l'isolamento, rifiutando l'interessamento dei servizi sociali, le visite di amici, compagni di scuola, del parroco.

Quando è morta, il 6 gennaio, Paola pesava meno di trenta chili. L'autopsia, come riporta il Corriere della Sera online, ha accertato le condizioni di grave denutrizione e debilitazione del corpo della ragazza. La 31enne presentava inoltre una grave flebite non curata alla gamba e larve sul corpo dovute a scarsa igiene. All'inizio del quinto anno la ragazza decise di interrompere gli studi.

La donna fino a 17 anni aveva avuto una vita normale: frequentava il liceo ed aveva rapporti con i suoi compagni di classe ed amici. E non ha mai potuto incontrare nessuno, visto che la famiglia faceva di tutto per impedire a chiunque di entrare nell'abitazione. "Saranno comunque eseguiti esami istologici per accertare quali batteri avesse contratto", conclude il Corsera.