Michele Santoro: I direttori di rete rai dovrebbero essere giovani

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Quest'anno Michele Santoro torna ai suoi primi, e forse unici amori giornalistici, l'attualità, la politica, l'economia. Ad affiancare il giornalista nel nuovo programma "M", in onda da giovedì 11 gennaio su Rai 3, alle 21:15, Sara Rosati. Banche, immigrazione, Roma Capitale ("spero che la Raggi ci sarà") ed evasione fiscale ("ho invitato Renzi, Di Maio e Salvini a parlarne"): questi i temi delle puntate che saranno rigorosamente monografiche.

IL RITORNO SU RAI3 "Rai3 è sempre stata la mia casa ma bisogna intendersi sul concetto di casa".

L'attacco della sigla del programma è "The Wall" dei Pink Floyd. E allora il mio dilemma è stato questo: che faccio? "E' un tentativo di fare qualcosa di diverso". E Orfeo ha annunciato che c'è un progetto "per andare avanti in un nuovo percorso Rai-Santoro di cui sono particolarmente orgoglioso".

Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. "Oggi se non hai ospiti politici dentro una trasmissione la trasmissione non esiste". "Noi ci dobbiamo provare, per questo sono convinto che occorra costruire un 'laboratorio' per dare vita ad una serialità".

Uno che ha sfidato la politica in nome della trasparenza, come ha spiegato lo stesso Santoro durante la conferenza in cui ha presentato alla stampa la sua nuova creatura. "Più che un'idea mi sembra una boutade, di quelle che si fanno in campagna elettorale". Poi, polemizzando con l'intenzione di Renzi di abolire il canone Rai, aggiunge: "Il populismo non è un movimento, è una malattia che si annida anche in coloro che dicono di volerlo combattere. Sarà spocchioso ma penso sia così". Trovo allucinante costringere una grande azienda strategica come questa a vivere in condizione di continua incertezza. Ma ho cambiato idea. "Poi, però, per il resto degli anni non rompano le scatole". La carta stampata ci prova ma non con molto successo.

Freccero: "perché solo 4 puntate?"

Insieme al popolare giornalista ci saranno anche Roberto Saviano, che proporrà un monologo sull'argomento trattato, e Vauro con le sue vignette satiriche. "Ma avevamo budget sufficiente per sole quattro puntate". Coletta ha anche evidenziato il fatto che si vada in onda dagli studi Rai di Torino, punto dj eccellenza del sistema produttivo del servizio pubblico, e che protagonisti delle puntate saranno personaggi non consueti al video-talk.