Maroni conferma: "Non mi ricandido in Lombardia"

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Salvini, parlando ai microfoni di Radio 1, lancia l'ex sindaco di Varese (ed ex presidente del consiglio regionale) Attilio Fontana, definendolo "adatto per quel ruolo".

Durante il pranzo domenicale post Befana ad Arcore tra i tre leader Silvio Berlusconi, Giorgia Meloni e Matteo Salvini, logico che si sarà discusso molto anche di questo dietrofront del governatore leghista. Al momento, però, non è esclusa nemmeno una candidatura come "semplice" parlamentare tra le fila del Carroccio. Chiusura finale sul Movimento 5 Stelle: "Per me Luigi Di Maio è la Raggi al cubo e credo che se diventasse Premier, il rischio per l'Italia sarebbe di finire come Spelacchio".

I giornalisti sicuramente chiederanno al presidente Maroni, che sarà presente, quali sono i suoi programmi elettorali. Forse non tanto per spaccare il partito alleato, ma per preparare il campo a un nome diverso se appena dopo il voto dovesse essere complicato formare un governo per mancanza di numeri. Anche se ai molti che glielo chiedono il Governatore quasi ex ripete: "La mia decisione non è contro nessuno". Con la politica ho una lunga storia d'amore lunga un quarto di secolo ricca di passione. Poi ha sottolineato che "questa decisione non ha nulla a che fare con la politica, l'ho detto a Salvini". Sono assolutamente soddisfatto del lavoro fatto in Regione. "Quindi è chiaro che se sei soddisfatto e ti senti arrivato per quello che hai fatto, evidentemente non puoi fare altro".

Sono le solite esagerazioni per mettere qualcosa in pagina. "Una storia di successo che comunque rimane perché fa parte di me". Attilio Fontana è persona di buon senso: di lui, quando era sindaco di Varese, si ricordano numerosi interventi sui media, ma mai con toni accesi. "Non mi reputo così straordinariamente fondamentale da essere l'unico in grado di vincere" ha aggiunto. All'ipotesi che l'election day complichi le alleanze, Rosato risponde: "Penso che l'elettorato abbia la capacità di distinguere i due piani".

Resta invece ancora un mistero la scelta del Governatore uscente di non ricandidarsi ma essendo una scelta ppersonale noi come giornale la rispettiamo.