Lufthansa chiede tagli significativi per Alitalia in una lettera a Calenda

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Da tre a cinque offerte. Il gruppo franco-olandese, che ufficialmente non commenta, cala un asso nella manica: l'alleanza con Delta (entrata nei mesi scorsi nel capitale di Air France), con cui Alitalia sta negoziando più voli negli Usa. I nuovi rivali, invece, rilanciano il gioco e offrono quindi maggiori possibilità allo Stato italiano di giocare sulla loro lotta reciproca per spuntare migliori condizioni. I commissari straordinari dovrebbero dunque tentare di ridefinire il perimetro industriale di Alitalia, rinegoziare ove possibile i contratti sul carburante, sul leasing degli aeromobili (evidentemente rinunciando al lungo raggio e/o riducendo la flotta regionale) e sul personale (anche se i sindacati già promettono barricate sul tema esuberi). "E' sicuramente interessante e sarebbe un peccato che Air France - Klm si lasciare scappare questa opportunità".

I francesi sarebbero, dunque, pronti ad affiancare Easyjet - con la quale avrebbe già avviato dei contatti per acquistare il vettore - nel rilevare la compagnia italiana. E del resto anche Cerberus resta in pista, considerando che i commissari di Alitalia ne incontreranno oggi a New York i dirigenti, mantenendo il suo piano di una holding partecipata dallo Stato e dai dipendenti.

La richiesta di ristrutturazione dei tedeschi potrebbe complicare la strada verso il salvataggio di Alitalia, resa nelle ultime ore ancor più scivolosa dalla notizia che l'Ue ha puntate la lente sul prestito ponte per complessivi 900 milioni che l'Italia ha concesso alla compagnia italiana. Un nuovo incontro è previsto la prossima settimana. La lotta è senza esclusione di colpi.