Ex Milan, Mihajlovic esonerato dal Torino: al suo posto Mazzarri

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Mazzarri "è una scelta importante, è un allenatore di un certo livello e ha accettato il nostro progetto, speriamo di fare qualcosa in più con lui". Così Walter Mazzarri, alla presentazione al 'Grande Torino'. Altri utenti, invece, ancora una volta si sono soffermati sul Var e sulle polemiche che in questi mesi sono scaturite da un suo presunto errato utilizzo. Quella rossoblù è stata la prima esperienza da allenatore (in precedenza era stato vice di Mancini all'Inter).

E, o meglio, può essere l'arrapante (con Livorno, Reggina, Sampdoria e Napoli fece cosette straordinarie) in cerca di arrapamentoMazzarri il coach giusto per il Torino formato 2018 caro al presidentissimo (punta forse ad entrare in politica?) Urbano Cairo?

"Non è comunque questa la partita in cui c'era da fare risultato a tutti i costi, ma quella di sabato col Bologna, che determinerà molto del nostro percorso".

Se a Mihajlovic è rimasta in corpo tanta rabbia, la scorsa notte è stata convulsa e insonne anche per i dirigenti granata: perché adesso si tratta di voltar pagina al più presto, con la squadra che oggi si allenerà al Filadelfia e una partita fondamentale da preparare. Mazzarri cambia volto alla squadra e con la vittoria a Verona contro il Chievo (1-2) del 2 maggio 2010 porta il club partenopeo all'aritmetica qualificazione in Europa League, con due giornate di anticipo, chiudendo quindi il campionato al sesto posto, con 59 punti. Poi, intorno all'1,30, è arrivato il ribaltone, con Cairo che torna a sostituire un allenatore in corsa, una decisione che non prendeva da quasi sette anni, dai tempi della serie B: era il 20 marzo 2011 quando il presidente granata sollevò dall'incarico Papadopulo per richiamare Lerda, rimangiandosi una virata fatta soltanto due settimane prima. A comunicarlo è il club torinese attraverso un comunicato sul proprio sito ufficiale: "Il Torino Football Club comunica di aver affidato al signor Walter Mazzarri l'incarico di allenatore della Prima Squadra". Il trend dei granata è infatti preoccupante: oltre alla sconfitta nel derby di Coppa Italia, Belotti e compagni hanno infilato un filotto di risultati tutt'altro che positivi in campionato. Mihajlovic li ha difesi, elogiati, esortati e minacciati, ma ha ricavato da entrambi meno di quanto si aspettasse. La squadra che è venuta subito a conoscenza ha voluto esprimergli la propria vicinanza. Poi in certe annate ho avuto giocatori più forti, e ho dato spazio anche più al talento.