Cade soffitto in un centro migranti: 7 feriti

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Sono in fase di dimissione i sette migranti feriti ieri sera nel crollo del soffitto del soggiorno dell'appartamento trasformato in Centro di accoglienza in via Sampierdarena. Un giovane nigeriano ha riportato le ferite più gravi, alla schiena. Ora è ricoverato all'ospedale Galliera, in gravi condizioni.

Incidente in un centro di accoglienza migranti nel ponente di Genova. "Non avevamo mai avuto nessun segnale premonitore che potesse crollare il controsoffitto altrimenti - aggiunge - avremmo provveduto subito a metterlo in sicurezza". Omar, è stato appena dimesso dal pronto soccorso del Galliera ed é in Italia da due anni. Ma le attività rivolte agli stranieri sono solo una piccola parte di quanto facciamo da quasi trent'anni a questa parte, con 230 soci ci occupiamo di anziani, disabili, bambini disagiati. Nessuno ora ha voglia di parlare. I migranti feriti dimessi vengono prelevati dagli assistenti sociali del Comune coordinati dal consigliere comunale con delega alla Protezione civile Sergio Gambino e accompagnati in alberghi della città: "Io spero - aggiunge - che entro domani tutti e sette siano dimessi". A lanciare l'allarme sono stati altri inquilini, che avevano sentito il tonfo e le grida dei feriti. I nove ospiti del centro sono tutti africani: tre del Gambia, uno della Nigeria, uno del Camerum, tre senegalesi e un cittadino del Mali. Il più grave è stato soccorso sotto i calcinacci dai pompieri e dai medici del 118 e trasferito in codice rosso in ospedale: non sarebbe in pericolo di vita.

Gli altri sei migranti invece sono stati trasferiti al pronto soccorso in codice verde e giallo.

Sul posto si è recato anche il sindaco di Genova Marco Bucci.

Oltre ai soccorsi sono arrivati anche gli agenti della Polizia di Stato e della Polizia Municipale insieme ai responsabili della cooperativa Saba, gestori dell'appartamento.

Il centro di accoglienza straordinaria è stato posto sotto sequestro dalla procura per agevolare le indagini sulle cause del crollo.