Bonus sulla casa: proroghe, modifiche e novità nella Legge di Bilancio 2018

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Il mondo condominiale è ancora al centro delle occasioni fiscali del 2018. Ecobonus singola unità: quando scende al 50% La detrazione è ridotta al 50% per le spese, sostenute dal 1º gennaio 2018 al 31 dicembre 2018, relative a: - acquisto e posa in opera di finestre comprensive di infissi; - acquisto e posa in opera di schermature solari; - sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaie a biomassa e caldaie a condensazione con efficienza pari alla classe A di prodotto prevista dal Regolamento delegato (VE) N. 811/2013; - acquisto e la posa in opera di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di generatori di calore alimentati da biomasse combustibili, fino a un valore massimo della detrazione di 30mila euro. Ma nel panel dei bonus entra, al 65%, la microcogenerazione, tecnologia utilissima per i condomìni e sinora poco conosciuta. I lavori sulle parti comuni degli edifici condominiali o che interessino tutte le unità di cui si compone il condominio potranno usufruire di una detrazione del 70% nel caso di operazioni che interessino più del 25% della superficie disperdente dell'edificio e di una detrazione del 75% se si migliora la prestazione energetica invernale ed estiva almeno pari alla qualità media di cui al DM 26 giugno 2015.

Per ottenere il massimo dalle possibilità di detrazione fiscale per il condominio sfruttando l'ecobonus, prima di tutto è essenziale che l'amministratore proponga in assemblea una diagnosi energetica dell'edificio. Esistono sul mercato diverse soluzioni per un finanziamento che - coordinate con la detrazione e il risparmio sulla bolletta energetica - di fatto riducono la spesa effettiva annua a poco più del 10% o la azzerano (ipotizzando una rateazione del prestito di cinque o dieci anni). La Legge di Bilancio 2018 mette a disposizione un fondo di garanzia per sostenere questi investimenti.

I vantaggi fiscali per i condomini sono tre.

Per approvare i lavori la maggioranza dei presenti che rappresenti almeno 1/3 dei millesimi è del tutto lecita, proprio in presenza di diagnosi energetica. Chi non vuol fare i lavori dovrà raccogliere la maggioranza dei presenti, cioè almeno 500 millesimi.

Sul fronte dell'efficienza energetica il 2018 sarà caratterizzato da una detrazione con aliquote differenziate a seconda dell'intervento; la Legge di Bilancio 2018, infatti, ha ridisegnato gli incentivi sul risparmio energetico con l'obiettivo di agevolare maggiormente i lavori capaci di migliorare la prestazione globale degli edifici.

La detrazione sarà valida per le spese sostenute nel 2018 e potrà essere fruita da coloro che possiedono o detengono, sulla base di un titolo idoneo, gli immobili sui quali sono eseguiti i lavori. Così come per i lavori di manutenzione straordinaria per il recupero edilizio e lavori antisismici: solo in caso di lavori di grande entità, serve la maggioranza dei presenti e almeno 500 millesimi.