Ancelotti torna in Premier League: lo aspetta l'Arsenal

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Arsene Wenger ha un contratto fino al 2019 ma la sua avventura ultraventennale sulla panchina dell'Arsenal potrebbe chiudersi con 12 mesi d'anticipo. E la Nazionale? Sulla panchina dell'Italia potrebbe finirci Roberto Mancini. Il più suggestivo è quello di Antonio Conte, che a giugno dirà addio al Chelsea: il tecnico salentino in azzurro ha lavorato bene e lasciato uno splendido ricordo. A quel punto Leonardo Jardim sarebbe un allenatore piuttosto ricercato in sede di calciomercato...

Secondo quanto riporta Corriere dello Sport, ci sarebbe già un accordo di massima per un contratto quadriennale da 40 milioni di euro esclusi i bonus legati agli obiettivi raggiunti dai "Gunners".

Il tecnico di Reggiolo è stato accostato più volte alla panchina della Nazionale Italiana ma, fino a questo momento, non ci sono indicazioni e conferme in questa direzione perché la FIGC è in balia delle onde. All'ex Milan la Premier League piace e dunque un ritorno è altamente probabile. Se l'accordo con l'Arsenal diventerà ufficiale, il tecnico emiliano tornerà in Premier League dopo oltre sette anni: l'aveva lasciata nel maggio 2011, al termine di un biennio con il Chelsea nel quale aveva vinto Premier League, FA Cup e Community Shield al primo tentativo, ma non era riuscito a farsi valere in Champions League - eliminato agli ottavi dall'Inter e ai quarti dal Manchester United - e i risultati della squadra erano drasticamente calati nella seconda stagione. Con i Blues Ancelotti ha avuto una percentuale di vittorie del 61,47% contando tutte le competizioni: alta in termini assoluti, ma anche la peggiore tra quelle messe insieme nelle sue esperienze all'estero (il record rimane il 74,79% con il Real Madrid).