Vaccini, Salvini: "Cancelleremo obbligo". Lorenzin: "Italia va vaccinata da incompetenti"

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"Quando sarò al governo io lo abolirò perchè è una misura che ha dato una provvisoria spinta ma solo ai contratti a termine" ha detto il leader di Forza Italia intervistato da Radio anch'io su Rai Radio uno.

In Italia la percentuale di persone vaccinate era scesa al di sotto della soglia di sicurezza indicata dall'Organizzazione mondiale della sanità, il 95%, e l'Emilia-Romagna aveva fatto da apripista - non senza polemiche e manifestazioni degli antivax - alla legge sull'obbligo di vaccini legato all'iscrizione dei bambini a scuola (legge che ha funzionato nella regione). La promessa, in questo caso, è quella di eliminare l'obbligo del vaccino e la tassa sulle sigarette elettroniche. Ma di perseverare nell'estremismo dell'incompetenza" e aggiunge "la Lega gioca, per qualche voto in più sulla salute degli italiani, sulla salute dei nostri figli, rischiando di continuare a perorare una causa no vax che mette seriamente a rischio le campagne di informazione scientifiche e sanitarie. Lo dichiara Giordano Masini, promotore di +Europa con Emma Bonino.

"La Lega sui vaccini mostra di essere peggio che populista".

"Vaccini sì, obbligo no": è questa la posizione del Carroccio, che vuole lasciare in merito libertà di scelta alle famiglie. Lo dichiara in una nota la presidente dei senatori di Alternativa popolare-Centristi per l'Europa-Ncd, Laura Bianconi.

Immediate anche le reazioni di Matteo Renzi e di molti parlamentari del Partito Democratico: "Berlusconi torna indietro sul lavoro. E Civica popolare si candida ad essere il riferimento di quei moderati e centristi che si considerano distinti e distanti dal populismo leghista", conclude.