Centrodestra trova accordo ad Arcore per una coalizione a quattro

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"A Villa San Martino - scrive - ho incontrato Giorgia Meloni e Matteo Salvini e insieme abbiamo ufficializzato la coalizione con Forza Italia, Lega, Fratelli d'Italia e quarto Polo".

Per quanto riguarda il programma, come riferisce la Nota, uno dei punti principali è dato da "meno tasse e più aiuti a chi ne ha bisogno".

Con questa rivendicazione, la leader romana vuole bloccare sul nascere ogni eventuale possibilità di "governo di larghe intese" alla tedesca tra Pd e Fi, nonchè mitigare il peso del quarto polo, che vede molti esponenti provenienti dalla maggioranza del Governo Renzi.

Tra i primi passi dell'azione di governo di Centrodestra che uscirà dalle politiche del prossimo 4 marzo ci sarà "la revisione del sistema pensionistico cancellando gli effetti deleteri della Legge Fornero". Assieme alla revisione della legge sulle pensioni, l'adeguamento delle minime a mille euro, la revisione del sistema istituzionale con principio del federalismo e presidenzialismo, oltre al codice di difesa dei diritti delle donne. Circa la cosiddetta "quarta gamba", i nomi di riferimento dovranno essere condivisi dai tre leader di Centrodestra. Lo si è appreso da fonti qualificate.

"Fratelli d'Italia ha chiesto e ottenuto al tavolo con gli alleati che a febbraio, una volta presentate le liste, si svolgerà una grande manifestazione in cui chiederemo a tutti i candidati della coalizione di impegnarsi solennemente di fronte agli italiani a rispettare il mandato ricevuto dai cittadini - dice Giorgia Meloni - Un patto 'anti-inciucio' per dire chiaramente: mai con la sinistra". In particolare il 'veto' riguarderebbe figure come l'ex leghista Flavio Tosi e l'ex montiano Enrico Zanetti.

MARONI - Quanto alla possibile rinuncia alla candidatura in Lombardia dell'attuale governatore Roberto Maroni, "se davvero il presidente Maroni per motivi personali non confermasse la disponibilità alla sua candidatura - sottolinea la nota - verrebbe messo in campo un profilo già comunemente individuato". Lo ha detto Silvio Berlusconi, in una intervista che sarà pubblicata lunedì sul Foglio, rispondendo a una domanda sulla compatibilità nel centrodestra tra Forza Italia e i partiti "populisti" Lega e Fdi.