Berlusconi: "Se vinciamo via il Jobs Act"

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"I dati sull'occupazione giovanile - ha sottolineato l'ex premier, contestando la soddisfazione di Renzi e del Pd - riguardano in gran parte i contratti a termine". "È stata un'iniezione che ha dato una provvisoria spinta ma solo ai contratti a termine: su 10 contratti siglati ben 8 sono stati a termine." ha affermato il leader di Fi.

E all'annuncio del presidente di Forza Italia di abolire il Jobs act risponde: "sarà contento il nordest, il mondo produttivo, vorrei vedere che ne pensano gli imprenditori di tornare al mondo del lavoro del passato".

Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano.

Renzi attacca Berlusconi: è solo uno dei primi scontri a distanza in vista delle elezioni politiche che si terranno il prossimo 4 marzo. "Sento la responsabilità di restare in campo nonostante la mia veneranda età - ha aggiunto Berlusconi - per garantire agli italiani un governo ragionevole e capace e per non mettere gli italiani nelle mani del Movimento 5 stelle: un partito di incompetenti e inefficienti, una setta teleguidata da un vecchio comico e da un oscuro comunicatore". Ma su questo punto Berlusconi sembra avere un parziale ripensamento.

All'ordine del giorno, c'è anche il tema delle larghe intese.

Sulla questione della moneta unica europea, dopo le dichiarazioni del candidato del M5S Luigi Di Maio, Berlusconi ha dichiarato: "Salvini ha cambiato opinione circa l'euro ed è d'accordo che sia molto difficile, se non impossibile, per l'Italia uscirne". Rivendico il tentativo istituzionale di fare riforme insieme. "Fanno pensare a una crescita dei posti di lavoro, ma sono stati generati dal Jobs Act che a gennaio finirà la sua azione e quindi molti di questi contratti finiranno". L'accordo si basava sull'impegno di una trasformazione istituzionale. "Anzi, più si vota Pd meno c'è il rischio di inciuci".