La richiesta del M5S: "Fermiamo Vespa e Fazio in campagna elettorale"

Regolare Commento Stampare

Hanno voluto il contratto da artisti?

Intanto, la Rai, con un comunicato stampa, ha sottolineato di essere a disposizione di tutti i partiti che prenderanno parte alla campagna elettorale.

La commissione di Vigilanza Rai ha dato il via libera al regolamento sulla par condicio in vista della prossima campagna elettorale per le elezioni politiche del 2018. E i pentastellati, guidati dalla relatrice di minoranza Mirella Liuzzi, vorrebbero applicare un vero e proprio ostracismo ai due conduttori del servizio pubblico. Bruno Vespa e Fabio Fazio, per aggirare il tetto degli stipendi in Rai, non hanno firmato contratti giornalistici, ma sono stati equiparati agli artisti. Una mossa che, fosse andata in porto, avrebbe portato alla clamorosa esclusione di Porta a Porta di Bruno Vespa e Che Tempo che fa di Fabio Fazio.

"Eliminare i programmi di infotainment dalla campagna elettorale - dice la Liuzzi - oppure ricondurre tutti i programmi sotto testata a condizione che il conduttore abbia un contratto da giornalista".

In ogni caso il nodo verrà sciolto domani quando la commissione è convocata per discutere e votare il Regolamento per la par condicio che se la proposta dei 5 stelle verrà dichiarata inammissibile potrebbe ottenere anche l'unanimità. La 'colpa´ è avere un contratto da artista che ha consentito loro di non sottostare al tetto ai compensi di 240 mila euro previsto, invece, per i giornalisti. Insomma, il Movimento 5 Stelle, con la sua richiesta, andrebbe a oltrepassare quelli che sono i limiti della politica rispetto all'universo della Rai. Tanto che, a riunione della Commissione di Vigilanza ancora in corso, è arrivato l'annuncio della Rai sugli ospiti di Porta a Porta per le prossime tre puntate: oggi (martedì) Luigi Di Maio, mercoledì Matteo Renzi e giovedì Silvio Berlusconi.