Istat: a novembre disoccupazione giovanile cala al 32,7%

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La diminuzione della disoccupazione interessa donne e uomini e si concentra nelle classi di età più giovani, mentre si osserva un aumento tra gli over 35. Il tasso di occupazione sale al 58,4% (+0,2 punti percentuali), rileva ancora l'istat. Il tasso di occupazione in questa fascia di età - prosegue l'Istituto di Statistica - è al 17,7% con un aumento di 0,5 punti rispetto a ottobre e di 1,4 punti rispetto a novembre 2016.

Torna a livelli settembre 2012, a gennaio quello giovanile (Il Sole 24 Ore Radiocor Plus) - Roma, 09 gen - Il tasso di disoccupazione a novembre si attesta all'11% (-0,1 punti percentuali rispetto a ottobre), al livello piu' basso da settembre 2012. I disoccupati totali sono 2.855.000 con un calo di 18.000 unità su ottobre e di 243.000 unità su novembre 2016. Sul lavoro: con i dati Istat di oggi ci sono 1.029.000 posti di lavoro in più dal feb 2014 (53% tempo ind.).

Su base annua si conferma l'aumento degli occupati (+1,5%, +345 mila) che riguarda donne e uomini. Rispetto a ottobre gli occupati dipendenti sono aumentati di 68.000 unità (+14.000 permanenti e +54.000 a termine). Anche al netto dell'effetto della componente demografica, l'incidenza dei disoccupati sulla popolazione è in calo tra i 15-49enni, mentre cresce tra gli ultracinquantenni. Il tasso di occupazione tra i 50 e i 64 anni è al 60,1% con un aumento di 1,5 punti rispetto a novembre 2016. Il massimo dall'inizio delle serie storiche nel 1977. A novembre il numero di occupati ha raggiunto il livello più alto da 40 anni. Quando noi abbiamo iniziato la disoccupazione era oltre il 13%, adesso è all'11%. E scende anche la disoccupazione giovanile. "Servono più che mai impegno e serietà, non certo una girandola di illusioni".