Roma, problemi in casa giallorossa. Il ds Monchi è preoccupato: "Le sensazioni…"

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Peccato per il secondo tempo, al di là dell'espulsione giusta o sbagliata, avevamo un uomo in più e ci siamo intestarditi a tirare dai 25 metri. Le due formazioni romane, per risultati e stato di forma completamente opposti, si prendono di diritto la scena del campionato che si ferma per la sosta. Da dove ripartire? Quando un qualcosa non funziona, cerchi di mettere la squadra nel modo di sfruttare chi è pronto. Non l'abbiamo fatto, siamo in un momento difficile.

C'è un senso di smarrimento... Non siamo arrivati in questa situazione per un problema solo. Le sostituzioni? Loro erano molto bassi, ho cercato di mettere più giocatori di qualità, in 5-6 attaccavamo l'area ma ce ne fosse stato uno che avesse letto dove cadesse il pallone, abbiamo cercato di offendere con uomini di qualità, abbiamo provato a chiudere l'Atalanta. Dobbiamo scovarli e lavorare per trovare soluzioni, oggi la situazione è brutta.

No, non cambia niente. Ha capito quello che è successo e siamo convinti che Radja sarà importante nel girone di ritorno.

Che chiave di lettura trova al momento della Roma? Gli ultimi malumori potrebbero lasciare strascichi pesanti in casa giallorossa anche se un possibile esonero sembra veramente fantascienza calcistica: la fiducia data ad inizio stagione al tecnico e a Monchi, però, sembrerebbe svanita: i tifosi hanno reagito malissimo alla terza sconfitta in quattro gare chiedendo un cambio di guida tecnica. Oggi le sensazioni sono negative.

Credo che non dobbiamo parlare fuori da Trigoria dei nostri problemi, ma si deve lavorare insieme dentro Trigoria.