I rifiuti romani non arriveranno più in Emilia

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Restano da sciogliere i nodi sui tempi, sui costi di conferimento e sulle modalità di pagamento, con la palla che passa ora ai gestori coinvolti: da una parte Ama, la società che si occupa di raccolta, trasporto, trattamento, riciclaggio e smaltimento dei rifiuti della Capitale, dall'altra Hera e Iren, le multiutility che gestiscono i termovalorizzatori emiliani (Hera quello di via Cavazza a Modena e quello di via del Frullo a Granarolo, Iren quello di Ugozzolo a Parma). Noi stiamo lavorando in silenzio e abbiamo invertito la rotta. "Sono pronti tre progetti, per le cui aree abbiamo avviato l'iter - annuncia -. Confidiamo di depositare in Regione tutto entro gennaio 2018", spiega. Stiamo dando ad Ama risposte strutturali per rilanciare l'azienda. Perché per noi i cittadini vengono prima dei compagni di partito. Porteremo la raccolta differenziata porta a porta a 490.000 abitanti e arriveremo nel corso del 2018 a 1,2, milioni di cittadini. E stiamo procedendo in quella direzione. "Le accuse di inefficienza le rispediamo al mittente". "In questa necessaria fase di transizione speriamo finisca l'era dei presunti ricatti o delle pressioni indebite". Abbiamo attivato tutte le azioni necessarie a mantenere in sicurezza la cittá, a partire dall'accordo con diverse regioni. L'Emilia Romagna è rientrata in un profilo di misura cautelativa.E di certo la sottoscritta non ha mai contattato aziende, tanto meno in Emilia Romagna, perché non rientra nei miei compiti istituzionali, come invece falsamente ha dichiarato qualcuno. "Sulla raccolta stiamo procedendo a tambur battente, sull'impiantistica anche", conclude. "Noi, a differenza di Renzi e del Pd, non facciamo campagna elettorale ma pensiamo all'interesse delle persone". E' questo il quadro che emerge dalla retromarcia decisa da Virginia Raggi sull'invio di rifiuti in Emilia.

BONACCINI: "FATTI SURREALI, CI AVEVANO CHIESTO AIUTO LORO" "Questa è una vicenda così surreale che, da amministratore con anni di esperienza alle spalle, mai mi era capitata". Erano stati loro a chiedere aiuto all'Emilia, con una lettera dei vertici Ama nominati proprio dalla Raggi.

Il tema dello smaltimento dei rifiuti di Roma sembra destinato a diventare uno dei tormentoni ricorrenti della campagna elettorale per le politiche, con il Pd all'attacco del Campidoglio dopo un presunto passo indietro sul trasporto di parte dei rifiuti urbani in Emilia Romagna e i Cinque stelle che replicano parlando di "strumentalizzazioni" in vista delle urne.

Per Bonaccini a monte della scelta della Citta' Eterna di non inviare immondizia in Emilia, nonostante la precedente richiesta in tal senso, c'e' "il timore" che il fatto che "un'amministrazione a guida Pd e centrosinistra come l'Emilia-Romagna dia una mano a un'amministrazione a guida M5S possa essere una gaffe". Bisogna che con i rifiuti ognuno si prenda le sue responsabilità, e noi diremo no al transito di rifiuti extraterritoriali.