Cina, petroliera iraniana si scontra con cargo: 32 dispersi

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Pechino, 8 gen. (askanews) - Ci sono forti timori per un disastro ambientale incombente al largo delle coste cinesi: una petrolieria iraniana che si è scontrata con una nave cargo è in fiamme da due giorni e rischia di esplodere o di affondare con tutto il suo carico di greggio. Una densa colonna di fumi tossici si innalza dalla nave in fiamme. È quella che ha subito i maggiori danni, mentre la nave mercantile, che invece trasportava grano dagli Stati Uniti, ha subito lievi danni e i 21 membri dell'equipaggio, tutti cittadini cinesi, sono stati tratti in salvo.

La petroliera ha preso fuoco dopo la collisione e l'intero equipaggio, formato da 30 iraniani e due bangladesi, è disperso, ha spiegato il ministero per i Trasporti cinese. L'incidente è avvenuto sabato sera, 160 miglia nautiche ad est di Shanghai.

La petroliera Sanchi, partita dall'Iran e diretta in Corea del Sud, alla Hanwha Total Petrochemical Co Ltd, trasportava 136.000 tonnellate di condensato, un greggio ultra leggero, equivalente a poco meno di 1 milione di barili, del valore di circa 60 milioni di dollari. "Oltretutto può essere incolore e inodore e quindi molto più difficile da individuare, raccogliere e pulire".