Allerta meteo della Protezione Civile per vento e pioggia

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Al Nord ulteriore peggioramento con piogge e rovesci diffusi, anche intensi la sera. Neve oltre i 1600 metri di quota. Di conseguenza nel corso della giornata di lunedì le precipitazioni si intensificheranno ulteriormente fino alla sera e la quota neve rimarrà comunque alta per la stagione (generalmente intorno ai 1200-1500 metri) cosicché l'acqua andrà a ingrossare rapidamente fiume e corsi d'acqua che si riverseranno a valle. Temperature minime in lieve calo.

Temperature: minime in diminuzione sulle zone alpine ed in forma più marcata su Liguria, Toscana, Umbria, Lazio e Sardegna; tenue calo invece su Campania, Sicilia e Puglia; in aumento sulla pianura padana ed in genere stazionarie altrove; massime in diminuzione al nord, Toscana, Lazio e Sardegna; per lo più stazionarie sul resto del territorio. Venti deboli o moderati dai quadranti sud-occidentali.

Dal tardo pomeriggio aumento della nuvolosità su tutti i settori con cielo molto nuvoloso o coperto, e qualche pioggia sparsa sui settori occidentali. In serata molte nuvole su tutti i settori con piogge e acquazzoni diffusi. In compenso, però, le temperature hanno subito un netto innalzamento e il termometro è arrivato a toccare anche i 19 gradi di massime. Soltanto a partire da mercoledì 10 gennaio, a seguito del passaggio perturbato, attualmente attivo sulla Spagna, che inizialmente coinvolgerà il Nord ma poi anche le restanti regioni centro-meridonali, le correnti ruoteranno ovunque da Maestrale favorendo un generale abbassamento delle temperature e il ritorno dei valori nelle medie stagionali. Mari da molto mossi ad agitati.