Torino, Mihajlovic: "Non dobbiamo montarci la testa! Belotti? Speriamo torni a segnare..."

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Domani i granata sono di scena a Ferrara contro la Spal e Sinisa Mihajlovic pretende lo stesso atteggiamento avuto all'Olimpico: "Sì, perché in serie A ogni partita è molto complicata, e la Spal è una squadra aggressiva che merita tutto il nostro rispetto" è il preambolo dell'allenatore serbo che teme le insidie della trasferta emiliana. Annoverano tanti giocatori con esperienza pregressa nel massimo campionato italiano, ne nomino solo qualcuno ma la lista è lunga: Salamon, Felipe, Viviani, Grassi e Borriello. Edera è un ragazzo giovane, ha ampi margini di miglioramento. Certo per la prima volta Niang lo si è visto correre e non solo passeggiare, lo si è trovato spesso anche in difesa ad aiutare la squadra da terzino aggiunto e in attacco ha mostrato in più occasioni le proprie doti tecniche. Ce la giochiamo in tutte le partite. Mi chiedete delle prossime cinque partite?

"Per noi sarà un importante esame di maturità".

Meno chiaro è infine l'allenatore sul calciomercato: "Vediamo adesso come andranno queste partite".

Uno guardo poi alla formazione, con un commento sul capitano Belotti: "Non ci sono problemi di formazione, ma di testa, di voglia e di atteggiamento". "È stata una grandissima vittoria, abbiamo fatto una bella partita e siamo riusciti a passare il turno. Se affrontassimo la Spal con la stessa umiltà di Roma avremmo ottime chance di fare risultato". Se invece andiamo lì pensando di fare una passeggiata, perdiamo. Io cerco di mischiare le cose, di far giocare tutti: cerco sempre però di mettere una squadra equilibrata. Voglio vedere una squadra umile e concentrata, da battaglia: contro la Spal sarà una partita importantissima.

Simone Edera è l'uomo del momento in casa Torino. Non si deve montare la testa, sa che è ancora all'inizio della propria carriera e che può essere una soluzione importante sia che giochi da titolare, sia che parta dalla panchina. Deve avere la testa sulle spalle.