Moschea, Imam: la faremo anche a Firenze

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"Ci siamo anche interessati a trovare un terreno ma poi alla fine ogni soluzione che provavamo a cercare, alla fine non andava a buon fine".

Siglata oggi l'intesa tra Comune diSesto Fiorentino, arcidiocesi di Firenze, comunità islamica eduniversità che porterà alla realizzazione di una moschea a SestoFiorentino, alle porte del capoluogo: a firmarla sono stati ilsindaco Lorenzo Falchi, l'imam Izzedin Elzir, che è anchepresidente dell'Ucoii, il cardinale Giuseppe Betori, arcivescovodi Firenze, e il rettore dell'ateneo Luigi Dei.

"Si tratta di un avvenimento storico, pur nel suo piccolo, che sappiamo bene potrà destare preoccupazioni: a tutti i cittadini chiedo di fare un passo in avanti, di partecipare al percorso che definiremo insieme nei prossimi mesi - ha concluso Falchi - Diamo, finalmente, una risposta concreta a donne e uomini che già fanno parte della nostra comunità, che vivono, lavorano, crescono i loro figli con i nostri figli". Lo ha detto il sindaco di Firenze Dario Nardella, . "Il dialogo interreligioso sta alla base della cultura cristiana che noi ci sentiamo di rappresentare". L'assenza oggi del sindaco della città metropolitana Dario Nardella? Sulle tempistiche di realizzazione della moschea, ha risposto l'imam Izzedin Elzir: "Speriamo di cominciare a costruire da domani, ma un concorso di idee ed il dialogo con gli uffici del comune di Sesto fiorentino inizierà il prossimo 10 gennaio". Sono stato chiaro su come si sia arrivato alla firma di questo protocollo di intesa, ovvero grazie al dialogo fra le parti. Al contempo, l'Università di Firenze, nel rispetto delle competenze e finalità istituzionali che le sono proprie, intende favorire occasioni di incontro, dialogo e conoscenza tra esperienze e tradizioni religiose provenienti da differenti contesti culturali.