Spalletti: "Mercato? Non grande budget, cogliamo chance. Nessuno ha chiesto cessione. Joao…"

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Ci sarà bisogno di tutti " Questo lo abbiamo sempre detto, bisognerà tenere conto delle fatiche. Quello sicuro è Roberto Gagliardini per Matías Vecino, vista la squalifica dell'uruguayano, poi Luciano Spalletti deve scegliere fra sei giocatori per due posti: come terzino sinistro potrebbe tornare titolare Dalbert Henrique, in campo dal primo minuto in campionato per l'ultima volta il 24 settembre contro il Genoa, al momento il brasiliano è in vantaggio su Yuto Nagatomo e Davide Santon, soprattutto vista la prova negativa di quest'ultimo sabato scorso; come trequartista, dando per scontato Borja Valero nei due davanti alla difesa, il tecnico dovrà decidere fra Marcelo Brozović, João Mário o addirittura João Cancelo (con l'ex Valencia dovrebbe scalare Antonio Candreva in mezzo). Il problema è avere stadi e campi corretti, che le famiglia possano esprimere tutta la loro passione. "O siamo talmente forti che i calciatori non hanno dubbi sul fatto di voler giocare in una squadra più forte o vogliono tutti partire". Per quanto mi riguarda il valore di quello che vedo ogni giorno. "Lo considero a tutti gli effetti un giocatore dell'Inter e se mi confermerà il fatto di aver ripreso un po' la condizione lo chiamerò in causa, perché può farci vincere le partite". Siamo sulla rotta giusta e ci stiamo camminando. Cessioni? A me non ha chiesto nessuno di andare per adesso. Ormai che siamo dentro ci prendiamo anche parte dei problemi, dovremo saperli gestire. Bisogna andare a vedere bene le cose che vanno assolutamente lasciate e che poi bisogna prendere e portare dietro. Questo deve essere il nostro riferimento. Per me le presenze non fanno classifica. "Giocare col ghiaccio e col freddo può essere difficile ma se gli stadi sono confortevoli, la gente sugli spalti non ha problemi a vedere una partita alle 12:30 del 25 dicembre". E nemmeno Sabatini mi ha detto qualcosa a proposito di Joao Mario. La società ha la mia stessa volontà di rendere partecipi i tifosi e di essere chiara.

C'è un documento che accompagna il bond in cui si spiega del governo cinese. E ancora: "Siamo partiti con delle previsioni e delle possibilità e poi abbiamo dovuto sterzare, ma non bisogna tirarsi indietro coi primi problemi". In generale dobbiamo tutti essere parte dei problemi e delle soluzioni. Alla fine si faranno le dovute considerazioni, so benissimo che la società può avere ambizioni, limitate dalle regole, ma analizzeremo bene quello che capiterà. Abbiamo sbagliato delle valutazioni sulla linea difensiva che finora non erano capitate, ora abbiamo lavorato e non ricapiteranno. È una squadra interessante e intrigante quella dell'Inter. "Si farà dunque al meglio la nostra professione facendo il massimo, consapevoli che abbiamo una forza di base molto importante".