Oggi gli anticipi Chievo contro il Bologna Viola a Cagliari

Regolare Commento Stampare

"Domani decido". Tra pretattica e reali incertezze in vista di una gara che può aprire nuovo orizzonti "fare tre punti - dice Roberto Donadoni- vorrebbe dire fare un salto in avanti e proiettarsi in una bella zona di classifica", l'allenatore del Bologna non toglie il velo dalla formazione che domani alle 18 incontrerà il Chievo. Qualche risultato negativo per entrambe di recente (un punto nelle ultime tre gare) ma un campionato disputato fin qui da Maran e Donadoni nel complesso soddisfacente. Contro gli emiliani mancheranno Castro e Meggiorini.

Il Chievo ha vinto solo una delle ultime otto partite, quella contro la Spal (in rimonta); in questa striscia si è presa pareggi importanti e di valore come quelli sui campi di Napoli e Roma, ma non è riuscito a sfruttarli nel migliore dei modi, incassando 13 reti complessive da Milan, Sampdoria e Inter e cadendo, la scorsa domenica, a Crotone. "Bisogna far punti per arrivare a quota quaranta il più velocemente possibile". Anche per quanto riguarda la linea mediana non ci dovrebbero essere novità, con Bastien, Radovanovic ed Hetemaj probabili titolari. Il primo ballottaggio riguarda la fascia destra di difesa, dove Mbaye è in vantaggio su Torosidis. Dovremo stare attenti perché loro sono una squadra consapevole e strutturata che fa della verticalità il suo punto di forza e su questo cercheremo di non essere ingenui. Dubbi anche in attacco: nella doppia punta con Inglese infatti Pucciarelli e Pellissier si giocano la maglia dell'infortunato Meggiorini sul 50:50: fisso nella trequarti il solito Valter Birsa. In un campionato poi ci sono alti e bassi e squadre che incontri un un momento particolare: tutte queste cose assieme fanno sì che le cose talvolta non vadano come vogliamo. Privo quindi di Palacio, il tecnico si affiderà al tridente composto da Verdi, Destro e Krejci, quest'ultimo però è in ballottaggio con Okwonkwo.