SOLSTIZIO D'INVERNO: oggi la giornata più corta dell'anno

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Le temperature in gran parte d'Italia sono diventate rigidissime e la neve ha imbiancato il paesaggio, ma l'inverno - quello ufficiale - fa il suo ingresso giovedì 21, giorno in cui scatta il solstizio.

Il solstizio di inverno è il momento in cui il sole si trova esattamente "sopra" il Tropico del Capricorno (punto detto Zenith), come se la linea immaginaria che collega il sole al tropico formasse con questo un angolo retto. Oggi sarà una giornata fredda così come lo è stata ieri per via dell'irruzione artica che stazione da giorni sul nostro Paese.

Già per gli antichi era un giorno speciale e anche se noi oggi non lo festeggiamo con il riguardo di allora, il Solstizio d'inverno rimane un giorno molto particolare.

Dal 13 dicembre in avanti, il pomeriggio inizia a recuperare qualche secondo di luce in più, al tempo stesso si verifica ancora una perdita di luce nelle ore mattutine che risulta maggiore rispetto a quella recuperata nel pomeriggio.

Ma quando avviene il solstizio quest'inverno?

Nel giorno del solstizio d'inverno, infatti, il Sole nel suo moto apparente, raggiunge il punto più basso del percorso sotto l'equatore celeste e delinea l'arco diurno più corto tra il Sud-Est e il Sud-Ovest.

Ogni anno i solstizi ritardano di circa 6 ore (5 ore 48 minuti e 46 secondi per la precisione), per questa ragione è stato introdotto l'anno bisestile ogni 4 anni, volto proprio a riallineare il calendario solare e le stagioni che altrimenti divergerebbero.

GIAPPONEPer celebrare il solstizio d'inverno i giapponesi fanno bagni caldi con il succo degli agrumi yuzu. È sempre il 21 dicembre? Il 21 dicembre 1968 fu anche lanciato l'Apollo 8, la prima missione lunare con equipaggi umano. In tempi in cui la stagione invernale coincideva con un periodo di fame e alta mortalità, il momento astronomico che segnava la fine del buio e un graduale ritorno alla luce era una ricorrenza da festeggiare.

Nella tradizione germanica e celtica, il solstizio d'inverno coincideva con la festa di Yule: si accendeva il fuoco, si macellavano gli animali e si banchettava sulle ultime riserve di carne disponibili (anche per evitare di dover sfamare gli animali nei duri mesi successivi). In epoca moderna il sito neolitico è preso d'assalto soprattutto in occasione del solstizio estivo.

Per il Sole si tratta di una giornata breve ma intensa, in cui sarà protagonista di una congiunzione 'fantasma' con Saturno.

Il solstizio d'inverno è il giorno con meno luce di tutti.