Regno Unito, nuovo scandalo sessuale: si dimette il vicepremier Damian Green

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Damian Green, numero due dell'esecutivo britannico guidato da Theresa May si è dimesso. Un'inchiesta interna era stata aperta sul fatto che aveva palpeggiato le ginocchia di una giovane attivista conservatrice. Il primo novembre lo aveva accusato di molestie anche la reporter Kate Maltby.

Terremoto a Downing Street. I fatti contestati risalgono al 2008, quando ancora non era nel governo May: durante un indagine fu scoperto del materiale video pornografico sul suo pc.

Damian Green, deputato conservatore e vicepremier, ha consegnato la sua lettera di dimissioni nelle mani dell'inquilina di Downing Street. Da parte sua il premier ha espresso il suo "profondo rammarico" per il suo addio. Una lista in cui venivano elencati - sotto l'intestazione sarcastica "Parlamentari ad alta libido" - casi di comportamenti inappropriati, relazioni clandestine, ma anche abusi veri e propri - sia etero sia omosessuali - attribuiti a Westminster a queste personalità. Si tratta dell'ultimo caso finito nel calderone del sex gate che ha travolto la politica britannica, in seguito alle dimissioni dell'ex ministro della Difesa Michael Fallon e la sospensione del deputato conservatore Charlie Elphicke, membro della Commissione Tesoro dei Comuni, dopo le accuse di molestie sessuali emerse contro di loro.