L'Assemblea generale Onu boccia la decisione di Trump su Gerusalemme

Regolare Commento Stampare

L'Assemblea generale dell'Onu ha approvato a larghissima maggioranza la risoluzione presentata da Yemen e Turchia che condanna il riconoscimento di Gerusalemme capitale di Israele da parte dell'amministrazione Trump. L'Italia ha votato a favore. Ma questo è un voto che gli Stati Uniti ricorderanno, ricorderanno il giorno in cui sono stati attaccati per aver esercitato il loro diritto come nazione sovrana.azione sovrana.

La rappresentante diplomatica USA, Nikki Haley, ha inviato un avvertimento in stile mafioso: "Ci segneremo i nomi" di chi vota contro. Minacce a cui l'ambasciatrice statunitense Nikky Haley ha aggiunto: "L'America sposterà la sua ambasciata a Gerusalemme, ed è questa la cosa giusta da fare". Nessun voto alle Nazioni Unite farà la differenza. Ma questo voto farà la differenza su come gli americani guarderanno l'Onu e i Paesi che ci mancheranno di rispetto. Questo è bullismo. Non ci lasceremo intimidire, il mondo è più grande di cinque nazioni (i membri permanenti al Consiglio di sicurezza Onu). Netanyahu ha quindi ribadito che altri Stati riconosceranno Gerusalemme capitale del Paese. "Gerusalemme è la chiave per la pace e per la guerra". In giornata anche Benjamyn Netanyahu era tornato a criticare la mozione, definendo l'Onu la "casa delle bugie": "La città - ha spiegato parlando all'inaugurazione di un ospedale nel sud di Israele - è la capitale di Israele, che l'Onu la riconosca o no. Ci sono voluti 70 anni prima che gli Usa la riconoscessero come tale, e ci vorranno anni anche per l'Onu". "Israele respinge il voto ancor prima del suo esito - le parole del premier -". La dichiarazione di Trump del 6 dicembre si distacca da decenni di politica Usa basata sulla convinzione, e con il consenso internazionale, che la sorte di Gerusalemme può essere decisa da un negoziato.

Una situazione esplosiva che poteva essere evitata se il presidente americano non avesse voluto provocare questo strappo, strappo che sarà difficile da ricomporre.