IPhone: il calo delle prestazioni dipende dalla vita della batteria

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"E' vero, rallentiamo i vecchi iPhone, ma lo facciamo per evitare problemi con le vecchie batterie e prolungare la vita dei dispositivi": l'ammissione arriva direttamente da Apple.

Apple ha risposto con una nota, in cui si difende, affermando che il suo obiettivo principale è quello di "portare la migliore esperienza possibile per i clienti". Questo è sempre stato il punto centrale e probabilmente lo sarà sempre.

In parole povere: per fare in modo che l'autonomia del dispositivo rimanga uguale negli anni, quando la batteria si deteriora - sia per condizioni meteorologiche rigide sia, più semplicemente, perché ha qualche anno alle spalle e quindi sta perdendo carica - Apple abbassa gradualmente le prestazioni del processore così che l'autonomia non venga influenzata negativamente. Quindi, abbassare le performance del processore per evitare picchi improvvisi di energia, pare la soluzione più efficace per preservare la batteria.

A chiarire il funzionamento di questo particolare "sistema di protezione" sviluppato da dalla casa di Cupertino per i suoi iPhone è stato John Poole, CEO di GeekBanch, una delle piattaforme di benchmark più utilizzate in assoluto nel settore mobile, che è stato tra i primi ad evidenziare, supportando con dati concreti, il comportamento anomalo degli iPhone. Si è invece atteso addirittura più di un anno per rendere pubblica tale dichiarazione e soprattutto solo grazie ad alcuni utenti che hanno percepito come i loro iPhone, a causa di aggiornamenti ultimi, avessero di fatto ottenuto lo spegnimento di qualche core "comandato dall'alto".

In presenza di operazioni complesse da svolgere, i nuovi algoritmi ridistribuivano il carico di lavoro del processore lungo un lasso di tempo maggiore, dandogli così il tempo di eseguire i propri calcoli senza dover mostrare i muscoli e richiedere di conseguenza troppa energia a una batteria che poteva altrimenti mollare il colpo. "In condizioni di basse temperature, dopo che sono invecchiate oppure quando la carica è bassa, le batterie agli ioni di litio tendono ad avere difficoltà a sopperire ai picchi di richiesta di corrente, il che può risultare in uno spegnimento improvviso del dispositivo per proteggere i suoi componenti elettronici". Tramite aggiornamento software Apple ha introdotto un limite di clock piu' basso per la CPU per impedire che il telefono si riavvii all'improvviso. "Abbiamo esteso questa funzionalità all'iPhone 7 con iOS 11.2, e prevediamo di estenderla ad altri dispositivi in futuro". Una carenza comunicativa che riaccenderà inevitabilmente le critiche annose sull'obsolescenza programmata dei dispositivi di Cupertino.

Ad ogni modo, tale feature non viene comunicata all'utente nel manuale d'istruzioni dell' iPhone e, pertanto, non si ha modo di capire quando è semplicemente necessario sostituire la batteria o quando bisogna dire addio al proprio smartphone.