Genoa, anche Pepito contro i bianconeri

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Ma si dai, possiamo dirlo. "Tutti i ragazzi che giocano meno hanno confermato che posso fare affidamento su di loro".

Poi è chiaro che i Campioni (con la "c" maiuscola) alla fine fanno la differenza.

Lasciata alle spalle la gelida e infruttuosa trasferta in casa della Juventus, e con essa le timide illusioni di gloria nella coppa nazionale, il Genoa si rituffa immediatamente nell'atmosfera del campionato. Nella lista dei convocati, dove entra per la prima volta Giuseppe Rossi (che alla Juve lega il ricordo di una delle giornate più belle della sua carriera) non ci sono infatti, oltre al portiere titolare Perin e all'infortunato Spolli, neanche Izzo, Zukanovic, Rosi, Veloso, Bertolacci, Rigoni, Migliore, Taarabt, Pandev e Lapadula. L'ex Viola ha dimostrato di saper ancora "giocare al pallone" e che la voglia di lasciare il segno è davvero tanta. Intervistato in zona mista, queste le parole dell'attaccante rossoblù, cui è stata negata la possibilità di battere un calcio di rigore in "Zona Cesarini". Dal suo arrivo al Genoa, Pepito ha svolto sedute di carattere misto sia con i nuovi compagni che da solo. Dopo Thiago Motta e Perotti, ora Rossi. In che condizioni sono?