Balotelli: "Inter, sono pronto a tornare"

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Mario Balotelli, a Milano vista la squalifica in Ligue 1, si racconta. Azioni il rewind della sua carriera e ti scorrono davanti agli occhi le immagini della punta che rifila un paio di sberle alla Germania e trascina l'Italia più avanto all'Europeo. Che giocatore! Poi toglie la maglietta, la getta per terra a mo' di 'uomo che non deve chiedere mai', mostra i muscoli in posa da macho e sembra urlare al mondo intero 'il più forte sono io, eccomi'. Così come Immobile e Insigne mi hanno detto che mi avrebbero accolto volentieri.

GENNAIO - "Ho chiamato Mino e gli ho chiesto 'a gennaio cosa facio?'".

Balotelli parla del futuroVorrei restare al Nizza, ma ho chiamato Raiola per chiedergli cosa farò a gennaio e mi ha risposto "Non lo so, vediamo".

Non spara a zero sull'ex commissario tecnico. "A quanto pare, non piaccio a De Laurentiis perché altrimenti mi avrebbe già preso". Io sono fiero di essere italiano, ghanese e nero e sarebbe stato un piacere giocare per l'Italia. Dovevo essere un esempio positivo. "Spero che chi ci sarà mi chiami". Potrebbe far comodo a molte squadre che vanno a caccia di attaccanti e abbiano un orizzonte competitivo medio alto.

MILAN - "Amo il Milan ma sono sincero: sta vivendo una situazione complicata". È stato l'anno più bello della mia vita, anche se la città è un po' difficile. Non vorrei mai andare dal Milan e sentir la gente pensare che sono io la causa dei mali, non vorrei andare al Milan come salvatore ed essere accusato di colpe che non ho. Nell'intervista alla Gazzetta parla anche del rapporto migliorato con la ex compagna, Raffaella Fico.

E' una buona madre e ultimamente mi fa vedere di più mia figlia. Mi parla tantissimo - ha aggiunto Balotelli -. Magari ci riuscirò, secondo me sono sulla strada buona per riuscire a fare bene. Quando senti quella parola dentro ti scatta qualcosa.