Vertenza Amazon, la società non si presenta all'incontro in prefettura

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Amazon non si è presentata all'incontro con i rappresentanti dei lavoratori del centro logistico di Castel San Giovanni, in provincia di Piacenza. Non è chiaro se lo sciopero continuerà anche nei prossimi giorni. Pertanto la Prefettura, accogliendo la nostra richiesta, ha organizzato l'incontro per le ore 8,30 di mercoledì 20 dicembre. La tensione fra Amazon e i lavoratori non si e' quindi raffreddata, anzi. "Se i vertici della multinazionale si sentono 'sotto pressione' tanto da evitare vigliaccamente un incontro con i sindacati, che poteva essere risolutivo, di sicuro si va ulteriormente a inasprire il rapporto con i propri dipendenti, già ampiamente compromesso".

Lo scorso 24 novembre, in occasione dei super sconti del Black Friday, i lavoratori della sede di Castel San Giovanni hanno proclamato uno sciopero legato ai bonus e all'organizzazione del lavoro. E' stato necessario l'intervento del questore e dei carabinieri per far valere la Legge. "I lavoratori si aspettano significativi passi in avanti che finora non è stato possibile compiere per la chiusura totale dell'azienda" ribadiscono le segreterie territoriali di Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl, Uiltucs-Uil e Ugl-Terziario, che non escludono a questo punto scioperi e blocchi dei mezzi "come successiva forma di lotta". "Amazon non voleva far entrare i sindacati in azienda per svolgere assemblee già concordate e previste a partire alle 11,30 di questa mattina. Di fatto - conclude Molinari - Amazon dimostra di voler giocare in un campo senza regole in cui l'unica legge che vige è quella del più forte". 'Troppa pressione', hanno fatto sapere al prefetto i dirigenti Amazon, probabilmente anche per l'annunciata presenza di un presidio di lavoratori davanti alla Prefettura (che pero' e' stato annullato).

"Il confronto è uno strumento di democrazia ed è indice di intelligenza sociale, cosa di cui evidentemente Amazon è sprovvista". Cosi' Paolo Capone, segretario generale dell'Ugl, in merito al mancato incontro di oggi tra il colosso mondiale dell'e-commerce e le parti sociali. Sosteniamo tutti insieme e con forza la campagna social lanciata dall'Ugl 'Anche no! Il sottosegretario alla presidenza del consiglio, la piacentina Paola De Micheli, ha definito "inaccettabile" il comportamento di Amazon.