Gianluigi Donnarumma attacca: pressioni psicologiche per la firma del rinnovo

Regolare Commento Stampare

Partendo dal fatto che la clausola non è stata depositata in Lega, anche se per il semplice motivo che la controparte non l'ha sottoscritta, il futuro di Donnarumma sembra poter cambiare ancora con una presa di posizione inaspettata del portiere rossonero: "La tensione negli studi legali degli avvocati del Milan (Leandro Cantamessa prima e Mattia Grassani, suo successore, che ora sta seguendo la pratica) è salita a livelli altissimi dopoché è comparsa nelle ultime settimane la prima di svariate mail dell'avvocato Rigo, consulente di Mino Raiola". Il perdono dei milanisti arriva già nella prima apparizione di Europa League. L'accordo studiato da Raiola e dall'amministratore delegato Marco Fassone prevede due diverse clausole rescissorie: una di 40 milioni in caso di mancato approdo del Milan alla Champions e l'altra di 70 in caso contrario. A riportarlo è Il Corriere della Sera.

Riesplode il caso di Gigio Donnarumma. Il regista, come al solito, è sempre lo stesso: con Mino Raiola non ci si annoia mai...

Il retroscena, se confermato, avrebbe del clamoroso.

"Il clan del procuratore di Donnarumma (Raiola, ndr) invoca l'annullamento del contratto firmato in estate appellandosi a una presunta violenza morale che il ragazzo avrebbe subito", riporta il noto quotidiano nazionale.

Se dimostrata, la presunta violenza morale costituirebbe un vizio del consenso ai sensi dell'articolo 1435 del codice civile e determinerebbe l'annullabilità del contratto. Al Milan sorridono se non ci fosse da piangere visto che la "violenza" si è manifestata passando da un compenso elargito di 100 mila euro a uno di 11 milioni lordi. Quando facciamo gol non dobbiamo dare campo all'avversario: su questo aspetto si può senza dubbio migliorare, ma i meccanismi si aggiustano e questo avviene con l'allenamento.

Una delle chiavi del successo sul Bologna è stato il passaggio alla difesa a quattro, che ha dato maggiore equilibrio alla squadra: "In questo momento ci dà più garanzie, anche se non è solo quello il problema". Con i tifosi che quest'anno gli augureranno buon viaggio, senza strapparsi i capelli.