L'Arte dei pizzaioli napoletani è Patrimonio dell'Umanità Unesco

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Lo ha annunciato su Twitter il Ministro Martina. Questo è il segno della grande potenza di Napoli attraverso la sua arte, le tradizioni e la fantasia.

"L'arte dei pizzaiuoli napoletani è Patrimonio Immateriale dell'Umanità!" Si tratta di un sapere formatisi nel corso dei secoli, da quando nel 1800 cominciarono a essere create le prime pizze così come le conosciamo oggi, quando venivano consumate in prevalenza dai soldati spagnoli di stanza nella città e venivano vendute dagli ambulanti a bassissimo prezzo, andando a rappresentare uno dei cibi per poveri per eccellenza.

Esulta anche il sindaco di Napoli, Luigi De Magistris: "La pizza di Napoli, l'arte del pizzaiuolo napoletano finalmente bene immateriale del patrimonio dell'umanità Unesco. Un riconoscimento storico: grazie ai pizzaioli napoletani, che vivono ed operano a Napoli e in tutto il mondo, grazie a tutti quelli che hanno firmato per questa petizione". Lo ha deciso il 12° Comitato per la Salvaguardia del Patrimonio Culturale Immateriale dell'Unesco, riunito in sessione sull'isola di Jeju, che ha approvato la candidatura italiana. Nello stesso tempo rappresenterebbe un grande risultato per questa città, perché è vero che si mangia la pizza ovunque ma la pizza è nata a Napoli e porterebbe di nuovo una grande proiezione internazionale di questa città. Così il ministero, riprendendo la sua idea, ha cominciato a lavorarci appena si è presentata l'occasione: nel 2009 è cominciato l'iter nazionale e nel 2016 il dossier è stato presentato alla Commissione ministeriale italiana per l'Unesco. Le immagini con i cumuli di spazzatura alti vari metri che hanno fatto il giro del mondo. Questo comitato, quindi, ha avuto in sostanza il compito di decidere se confermare o meno la decisione del comitato tecnico (dei 12 esperti), ma nonostante i precedenti pareri positivi nulla era scontato:"Non è detto che le valutazioni coincidano, nel senso che il Comitato dei 24 ha già diverse volte ribaltato la decisione dell'Evaluation Board. Sono loro, i pizzaiuoli, protagonisti di una tradizione che, a partire dalla manipolazione di prodotti semplici quali l'acqua e la farina, realizzano veri capolavori dell'alimentazione che tutto il mondo ci invidia" sottolinea il Presidente Vincenzo De Luca commentando il prestigioso riconoscimento.

Nella gallery sopra alcune curiosità sulla storia della pizza.