Juventus, Higuain: "Buffon mi ha fatto venire i brividi"

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La Gazzetta dello Sport riporta alcuni interessanti passaggi dell'intervista concessa dal centravanti sudamericano ex Real Madrid a So Foot, partendo da un aneddoto legato al suo vecchio tecnico Maurizio Sarri: "Disse che ero pigro perché voleva segnassi come Messi e Cristiano Ronaldo". Aveva un po' ragione.

Dopo la grande vittoria in campionato contro il Napoli, la Juventus si coccola il suo pupillo Gonzalo Higuain, che con il suo gol ha permesso alla squadra di Allegri di portare a casa 3 punti in un San Paolo che il Pipita conosce molto bene. Il trasferimento alla Juventus?

JUVE - "Non è stata una decisione facile, ma ne sono fiero e felice visto che poi ho disputato una finale di Champions. Ora sono alla Juve e gioco per questi tifosi che ogni giorno mi dimostrano grande amore: meritano rispetto che spero di ripagare ogni volta che scendo in campo". Così come i fischi: "Uno di questi lo senti anche tra dieci che applaudono. Meglio essere preparati mentalmente, altrimenti puoi cadere da molto in alto". "I fischi però sono una sorta di elogio del tifoso che in fondo non chiede che applaudirti per un goal".

"Alla fine quello che conta è che tutti lottino per lo stesso obiettivo". Complimenti di uno come lui mi rendono doppiamente felice. Le loro critiche mi hanno migliorato. Con Icardi sarà una sfida dura, ma non siamo solo noi: si gioca in 22, più quelli che entrano dalla panchina. "Prima di ricevere palla so già cosa ne farò, ma si tratta di un paio di secondi che nel calcio sono fondamentali".

Secondo big match consecutivo, dopo il Napoli la Juventus si prepara ad affrontare anche l'Inter. E' lui l'uomo copertina, ecco le sue parole: "Nessuno è più vicino alla bellezza di un numero 9".

L'IDOLO - "Ronaldo, il brasiliano".