Ius soli, la legge all'ultimo punto del calendario del Senato

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"La decisione di calendarizzare il ddl sul biotestamento - ha affermato - per noi è una sorpresa, perché eravamo pronti ad affrontare il Regolamento del Senato, come da ultima capigruppo". Pd e M5S rivendicano il risultato raggiunto in Conferenza dei Capigruppo. Questo significa che verosimilmente non verrà discusso entro la fine dell'attuale legislatura. La conferenza dei capigruppo ha deciso di fare approdare la lista nell'aula del Senato per l'inizio della discussione generale E così forse il provvedimento riuscirà ad essere approvato Grazie all'intesa tra Movimento 5 Stelle e PD che attraverso il capogruppo Luigi Zanda ha chiesto la calendarizzazione immediata. Nelle scorse legislature non si è riusciti ad approvarlo. "Sono ancora molti i provvedimenti fondamentali da trattare prima di chiudere questa finestra, ma se un ordine va dato questo deve prevedere tra i punti più alti la legge sullo Ius Soli".

Intanto il leader della Lega Nord Matteo Salvini ha organizzato una manifestazione a Roma contro lo ius soli, il prossimo 10 dicembre. Io non credo che bisogna mettere in competizione i diritti, questa è una concorrenza sleale in buona sostanza. Favorevole anche Mdp, contrari i centristi di Ap (per i quali la legge è "il cavallo di Troia per l'eutanasia") e la Lega - che ha già pronto un blocco di 1.820 emendamenti. "Per questo - hanno aggiunto - rivolgiamo un appello alle forze politiche affinché almeno ora in Aula votino a favore dello ius soli come primo punto dell'odg". "Faremo un'opposizione durissima e utilizzeremo tutto il tempo necessario" ha invece fatto sapere Gaetano Quagliariello di Idea. "Perché non abbiamo messo subito nel calendario dell'Aula del Senato la riforma del Regolamento sulla quale c'è un accordo complessivo?"

Ha dimostrato di essere ricattabile da parte degli alleati di centro, che si voleva far passare come dei passivi supporti al traino del decisionismo del capo.