Avvelenamenti da tallio, arrestato il nipote delle vittime

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Il giovane è ritenuto responsabile del triplice omicidio della zia Patrizia Del Zotto (63 anni) e dei nonni Giovanni Battista Del Zotto (94 anni) e Gioia Maria Pittana (91 anni).

La tisana "al tallio", contenuta in una terrina priva di marca e di indicazioni circa la provenienza, è stata 'campionata' dai tecnici dell'Agenzia Tutela Salute per la provincia di Monza e Brianza, nel corso dell'ultimo sopralluogo effettuato dai carabinieri di Nova Milanese (Monza).

Ma come uccide il tallio? Nell'organismo lo ione del tallio "sostituisce" il potassio, specie in enzimi che ne hanno bisogno per cervello, pelle e muscoli.

Definitivamente scagionata, quindi, la casa di campagna della famiglia, a Santa Marizza di Varmo, dove in un primo tempo si erano concentrate le indagini, passando al setaccio ogni possibile pista, da quella degli escrementi di piccione all'acqua del pozzo, passando per il cibo (l'attenzione si era concentrata sulle patate), l'aria (analizzata tramite i filtri di un deumidificatore e di un condizionatore) e, infine, alcune esche utilizzate per tener lontani i topi.

Oltre alla morte di nonni e zia, a lui viene contestato il tentato omicidio di altre 5 persone. Ronchi è stato dimesso pochi giorni fa dall'ospedale, mentre le due donne restano ricoverate.

La svolta è arrivata grazie alla scoperta di una tisana, a casa dei nonni materni del ragazzo, Alessio Palma, di 83 anni, e Maria Lina Pedon, 81, le ultime due persone contagiante dal tallio.