Spara a ladro, per lui pena più alta rispetto al malvivente

Regolare Commento Stampare

Una banda di ladri armati e a volto incappucciato sta caricando la cassaforte della Banca del Credito Cooperativo su un furgone rubato: Giuseppe Chiarini, 40 anni, spara 11 colpi di fucile dal suo balcone di casa ferendo uno dei ladri e mettendo in fuga la banda. Per tentato omicidio ha patteggiato una pena di quattro mesi più alta rispetto allo stesso delinquente.

Anche il romeno, infatti, ha patteggiato, ma per lui la sentenza ha stabilito una pena inferiore di quattro mesi rispetto al cittadino italiano.

"Non mi stupisco, questa è l'Italia", si è sfogato Chiarini sulle pagine del Giornale di Brescia.

La banda della quale faceva parte Filimon aveva alle spalle decine di colpi tra Brescia, Mantova e Verona.

Le frasi che il "capo" ripeteva al telefono sono purtroppo diventate celebri. "L'Italia una volta era buona, adesso è buona solo per fare bancomat", diceva Pohirib a poche ore dall'esplosione di un bancomat a Offlaga, di cui ovviamente loro erano i protagonisti. Due anni e otto mesi e un'altra preoccupazione: "Rischio anche di dover risarcire il ladro che ho ferito, perché se dirà che non potrà più lavorare, lo dovrò mantenere per tutta la vita".