Rijeka-Milan, Gattuso: "Vittoria serve. La condizione fisica..."

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Mi chiedete sempre come stiamo a livello fisico. Impegnarsi sino alla fine è fondamentale. Lo spagnolo dovrebbe agire alle spalle delle due punte che per questa partita dovrebbero essere André Silva e Cutrone anche se per il campionato l'idea sarebbe di affiancare il portoghese a Nikola Kalinic. Chi è rimasto a Milano deve recuperare e ho preferito farli lavorare, perchè hanno fatto carichi importanti sia ieri che oggi: "la scelta è stata questa".

Il tecnico del Milan, Gennaro Gattuso, tra poco parlerà in conferenza stampa dallo stadio del Rijeka dove domani affronterà l'ultimo incontro del girone di Europa League. "Ero piccolo, mi sono addormentato prima dei rigori e mi sono svegliato dopo che avevamo vinto". L'età media è di 21 anni, ma voglio vedere il senso di appartenenza.

Sul Rijeka e su Paletta, poi: "E' una squadra che rispecchia il carattere del suo allenatore e dei suoi tifosi, ho visto una squadra molto forte tecnicamente, molto organizzata, che va bene sulle fasce, con grandi individualità tecniche, che sa giocarsela".

Locatelli sui suoi ricordi europei del Milan: "Ho tanti ricordi del Milan in Champions, ma sono legato alla finale di Manchester che ho visto all'oratorio con i miei genitori". Il nuovo allenatore è convinto che i giocatori non stiano bene, probabilmente che non abbiano lavorato con sufficiente intensità negli scorsi mesi: "La condizione fisica non si può migliorare in otto giorni". Il mio esordio in Europa? E' stata una grande emozione, è stata una gara molto difficile, abbiamo pareggiato 0-0. Non è al 100%, domani giocherà come giocherà Locatelli. Non è un alibi, ma dobbiamo andare piano piano. Non voglio dare la sensazione di paura. Hanno però alcune assenze importanti. Abbiamo marcato a zona e il giocatore che forse sbaglia è Abate, che poteva fare un passo avanti e anticipare di testa. Il Rijeka ha un po' di problemi a livello fisico, ma questi giocatori mancheranno a loro: avranno comunque entusiasmo e dobbiamo stare attenti, l'abbiamo preparata bene. "Ci tengo, non mi sembra il momento e il caso di sottovalutare nessuno, speriamo di fare una buona partita". L'anno scorso ho fatto una grande stagione, quest'anno sto giocando di meno ma questo non vuol dire che sto facendo male. Mi piacerebbe giocare di più ma dipende da come mi alleno e dal mister, spero arrivino tempi migliori e di dare una mano con tutto quello che ho.