Carige, ultime ore per sottoscrivere l'aumento di capitale: Creditis andrà a Chenavari

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Banca Carige ha sottoscritto un accordo vincolante con Credito Fondiario per la cessione prosoluto di un portafoglio di crediti ipotecari e chirografari in sofferenza con un valore nominale lordo al 30 marzo 2017 pari a circa 1,2 miliardi per un corrispettivo di 265,7 milioni, corrispondenti ad un prezzo di cessione di circa il 22,1% del valore nominale lordo (GBV), migliorativo rispetto a quello previsto nel Piano Industriale 2017-2020 approvato lo scorso 13 settembre. Il valore della transazione è pari a 31 milioni anche in questo caso con effetti migliorativi rispetto a quanto previsto nel Piano Industriale. La sottoscrizione dei relativi contratti è prevista entro il 6 dicembre 2017. L'istituto ligure ha annunciato inoltre di avere siglato con Credito Fondiario anche un accordo vincolante per la cessione del ramo d'azienda relativo alla piattaforma di gestione dei crediti deteriorati unitamente alla sottoscrizione di un contratto di servicing pluriennale. L'operazione e' finalizzata al miglioramento delle performance di recupero crediti in virtu della partnership industriale con Credito Fondiario, che garantira' un innalzamento degli standard qualitativi allineandoli alle best practice di mercato. Allo stesso tempo Credit Suisse Securities, Deutsche Bank London Branch e Barclays Bank, si legge ancora, "confidenti nel buon esito dell'operazione di aumento di capitale, hanno confermato il proprio impegno a supportare Banca Carige nell'ambito del piano di rafforzamento patrimoniale".

Il closing dell'operazione è previsto entro il primo semestre 2018. L'ultimo report della società di Ken Fisher spiega perché Fisher Investments Italia può offrire un servizio migliore che una Banca.

Ultime mosse per Banca Carige nel giorno in cui scade il termine per esercitare i diritti di opzione e sottoscrivere il sofferto aumento di capitale da 560 milioni.

A breve Carige, come sottolineato nella nota, pubblicherà un supplemento al prospetto informativo che sarà poi sottoposto all'approvazione da parte della Consob.