Blitz Forza Nuova sotto sede Repubblica

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Un blitz di stampo fascista sotto la sede romana di La Repubblica, in via Cristoforo Colombo. "Un atto intimidatorio vigliacco, dovuto al fatto che le inchieste della testata hanno meritoriamente, con grande scrupolo professionale, messo in luce la pericolosità della violenza di Forza Nuova" informa in un comunicato il capogruppo PD al Senato Luigi Zanda.

Un gruppo di militanti di Forza Nuova ha compiuto un blitz sotto la sede di Repubblica a Roma. "Una pezza con scritto "Boicotta L'Espresso La Repubblica", torce accese per "illuminare" la verità contro le menzogne dei pennivendoli di regime e maschere sul volto".

Ci siamo presentati cosi' perché oggi rappresentiamo ogni italiano tradito da chi con la penna favorisce Ius soli, invasione e sostituzione etnica.

"Il gruppo De Benedetti - continua la delirante rivendicazione - è la voce di chi sta attuando il genocidio del popolo italiano".

Non a caso, già questa mattina avevamo rappresentato al ministro Minniti la necessità di monitorare e prevenire le ripetute azioni di minacce contro i giornalisti che hanno scelto di indagare sulle formazioni neonaziste e neofasciste. "Oggi è stato solo il 'primo attacco' contro chi diffonde il verbo immigrazionista, serve gli interessi di Ong, coop e mafie varie". Da oggi inizia il boicottaggio sistematico e militante contro chi diffonde la sostituzione etnica e l'invasione. "Questi infami sappiano che non gli daremo tregua, li contesteremo ovunque". Come si legge sull'edizione online del quotidiano fondato da Eugenio Scalfari e come si vede nelle tante fotografie e nei tanti video realizzati dai giornalisti e dai dipendenti del giornale, un gruppetto di persone mascherate sono entrate all'interno del cortile esponendo una bandiera di Forza Nuova e un cartello con la scritta "Boicotta Repubblica e L'Espresso".

L'immediato intervento delle pattuglie della Polizia di Stato ha consentito di rintracciare uno dei partecipanti, un 34enne conosciuto dalla Digos quale attivista di Forza Nuova.

Immediata la reazione di alcuni redattori del quotidiano che si trovavano sul luogo.